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Covid, picco di contagi in Russia: 11mila in un solo giorno. Il Cremlino ammette: «Situazione preoccupante»

28 Luglio 2022 - 16:35 Gaia Terzulli
epa09325497 Russian people receive a shot of Russia's Sputnik V vaccine against COVID-19 disease at a vaccination center in Gostinny Dvor, a huge exhibition place in Moscow in Moscow, Russia, 06 July 2021. Moscow being the epicenter of the new outbreak of the infectious by the new Delta variant. Moscow authorities imposed a ban to serve people without QR-codes confirming vaccination against Covid-19 at public caterings, including people recovering from coronavirus Covid-19 disease within six months before the visit, or negative PCR test taken no earlier than 72 hours before the visit.  EPA/YURI KOCHETKOV
Secondo il Centro anti-coronavirus della Federazione russa si tratterebbe del più alto numero di contagi dallo scorso 13 aprile
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Era da più di tre mesi che non di registrava un incremento dei contagi simile. Nella sola giornata di ieri, 28 luglio, in Russia sono stati 11.515 i casi di positività a Covid-19 rilevati, per un totale di 18.295.143 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. A renderlo noto è il Centro anti-Coronavirus del Paese, secondo quanto riferito dall’agenzia Tass. Si tratta, in poche parole, del doppio dei contagi della settimana scorsa e, in termini assoluti, dal maggior incremento dallo scorso 13 aprile. Non è finita. Secondo il Centro, sarebbe salito del 41 per cento il bilancio dei morti (le vittime ieri sono state 19), per un totale di 382.313 persone decedute. Un trend che il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ripreso dall’agenzia Interfax, ha definito «preoccupante». Alla domanda se le autorità russe intendano introdurre l’obbligo delle mascherine per contenere l’epidemia, Peskov, stando a Interfax, avrebbe risposto che «nessuno impedisce ai cittadini di prendere misure precauzionali da soli, mascherine e tutto il resto». Secondo il portavoce tali misure precauzionali non sarebbero comunque discusse e decise da chi lavora al Cremlino, ma dagli uffici del governo e dall’agenzia federale per i controlli sanitari (Rospotrebnadzor).

Immagine di copertina: EPA/YURI KOCHETKOV

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