Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Bassetti esulta per il primo agosto senza restrizioni Covid: «Giusto così: ma prepariamoci a nuova fiammata di autunno»

Secondo l’infettivologo la nuova ondata potrebbe essere spinta dalla nuova variante Centaurus, che non deve allarmare «se non perdiamo tempo e procediamo con la campagna vaccinale»

Stiamo per iniziare il primo agosto senza restrizioni da quando ha avuto inizio la pandemia da Covid-19. E questo, secondo l’infettivologo e direttore della clinica San Martino di Genova, Matteo Bassetti, è senz’altro un fatto positivo: «Era inevitabile e anche giusto. È cosi in tutto il mondo. Non dobbiamo ragionare per restrizioni ma per raccomandazioni», commenta in un’intervista all’agenzia Ansa. Prosegue specificando cosa intenda per raccomandazioni: «Bisogna dire alle persone fragili e agli anziani di vaccinarsi, e usare i dispositivi di sicurezza. Non bisogna dire ‘quando’ mettere la mascherina ma iniziare a dire a ‘chi’: ovvero raccomodarle a certe categorie di persone in base alle situazioni».


I vaccini, sottolinea l’infettivologo, sono infatti «in grado di dare copertura per le forme di infezione più importante». E diventeranno pertanto centrali in vista di una nuova ondata di contagi prevista per l’autunno: «In Italia si attendeva che arrivasse Centaurus e infatti abbiamo i prima casi della BA.2.75 che è una sotto variante di Omicron 2. Dai dati in nostro possesso al momento sembra non causare la malattia grave. Se prenderà il sopravvento potremmo assistere a una fiammata di contagi per settembre – ottobre ma non dobbiamo allarmarci».


Tutto, infatti, «sarà meno grave se non perdiamo tempo e procediamo con la campagna vaccinale», ha concluso. Per chiudere l’intervista con un avvertimento finale: «La campagna per la quarta dose non è decollata, in ogni caso Centaurus non mi preoccupa ma dobbiamo dire ‘attenzione’: con omicron 4 e 5 la popolazione era coperta dai vaccini. In questo caso se prende piede la sotto variante avremo persone che hanno fatto la terza dose un anno prima».

Continua a leggere su Open

Leggi anche: