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Covid, cala l’incidenza in tutte le fasce d’età. Ma gli over 70 sono ancora a rischio – Il report esteso Iss

La variante predominante è Omicron BA.5. Si conferma l’efficacia del vaccino

Sul fronte dei contagi da Coronavirus diminuisce l’incidenza in tutte le fasce d’età. A riferirlo è il consueto report esteso settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità. In particolare, la diminuzione più elevata del tasso d’incidenza si registra nel range d’età 30-39 anni. Invece, il tasso d’incidenza più alto a 7 giorni riguarda le fasce 70-79 con 687 casi per 100.000 abitanti, 50-59 anni con 685 contagi per 100.000 ab. e 60-69 che riporta 684 casi ogni 100.000. Il valore più basso invece si verifica nei bambini tra i 0 e i 9 anni con 437 casi ogni 100.000 ab. Diminuisce anche la percentuale di casi di Covid tra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione. La variante del virus predominante a livello nazionale resta la Omicron BA.5, con una prevalenza del 75.5% contro il 23,15% dell’indagine precedente.


L’efficacia dei vaccini

Salgono a 139.776.812 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia dall’inizio della campagna vaccinale (27 dicembre 2020) fino al 3 agosto 2022. I dati sull’efficacia continuano ad essere positivi: il vaccino si conferma altamente protettivo contro uno sviluppo severo della malattia, ricoveri nei reparti di rianimazione e mortalità. Il tasso di quest’ultimo, standardizzato per età, riferito alla popolazione dai 12 anni in poi risulta essere 5 volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo da almeno 120 giorni e circa 6 volte e mezzo più alto rispetto a chi ha anche la dose aggiuntivo. Il periodo di riferimento dei dati è il mese dal 10 giugno al 10 luglio. Sul fronte delle terapia intensive tra il 17 giugno e il 17 luglio il tasso di ricoveri è quattro volte più alto nei non vaccinati rispetto a chi ha la dose aggiuntiva. Nel prevenire casi di malattia severa la percentuale è pari al 66% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 67% nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni, e 69% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni.


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