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No! Il direttore generale dell’Oms non ha rifiutato il vaccino contro il Coronavirus per protesta

La clip è stata estratta da un documentario di 100 minuti, il cui significato è stato stravolto

La lotta per dimostrare la presunta inefficacia, se non pericolosità, dei vaccini contro il Covid-19, è costante e instancabile. Periodicamente, i ferventi No Vax provano a rintracciare alcune prove a dimostrazione della loro tesi. Ma a volte, come nel caso che stiamo per raccontare, non si tratta altro che di fake news.

Per chi ha fretta:

  • Sta circolando un video che mostra l’estratto di un’intervista al direttore generale dell’Oms, Tedros Ghebreyesus
  • Nella clip quest’ultimo sembra ammettere di non essere vaccinato contro il Covid, in segno di «protesta» verso le disuguaglianze nella distribuzione delle dosi
  • In realtà la clip è stata montata in un modo che stravolge il significato originario dell’intervista
  • Nel video integrale, Ghebreyesus racconta di essersi vaccinato nel maggio 2021, e ci sono diverse prove che testimoniano l’avvenuta inoculazione

Analisi

Negli ultimi giorni sta circolando un video sui social condiviso con la didascalia: «Il dott. Tedros presidente dell’Oms, non si vaccina per protesta». Lo stesso messaggio viene copiato e incollato in altri post che rilanciano la clip. Il contenuto in questione dura appena 35 secondi. In essi vediamo il Direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, dialogare con quello che sembra essere un giornalista. Quando quest’ultimo chiede: «Com’è stata la tua vaccinazione? Quando hai ricevuto il primo vaccino?», questa è la risposta che sembra ricevere da Ghebreyesus. «Penso ancora di sapere a chi appartengo. Al Paese povero dell’Etiopia, nel continente povero dell’Africa. E volevo aspettare che l’Africa e altri paesi a basso reddito iniziassero la vaccinazione». Dunque, conclude, il suo presunto mancato rispetto dell’obbligo vaccinale «è una forma di protesta, perché stiamo fallendo».

La clip ha fatto esultare i nemici del vaccino contro il Coronavirus, permettendo loro di sostenere che anche i piani alti della sanità mondiale temono l’inoculazione e si scudano dietro falsi pretesti. Su Twitter, un post che l’ha rilanciata ha raccolto oltre 315mila visualizzazioni.

Da dove viene la clip

Il contenuto, presentato nel modo appena descritto, è a dir poco fuorviante. Per rimetterci nella giusta direzione, è innanzitutto utile rintracciare la fonte del video e contestualizzarlo. Il botta e risposta proviene infatti da un documentario che mostra Ghebreyesus sostenere i vaccini contro il COVID-19 e affermare, a un certo punto, di aver aspettato una migliore equità globale del vaccino prima di ricevere la propria iniezione. Il dialogo è stato poi incluso in un documentario dell’HBO, Come sopravvivere a una pandemia, che dura più di 100 minuti. In esso, non viene mai sostenuto che il Direttore generale dell’Oms non sia vaccinato.

L’estratto raffigurato in video, inoltre, proviene da un’intervista del 2021, stata realizzata da Jon Cohen, che scrive per la prestigiosa rivista Science. Nell’articolo integrale pubblicato il 18 giugno 2021, Ghebreyesus ha risposto di essere stato vaccinato il 12 maggio, qualche settimana prima dell’intervista.

Ghebreyesus ha persino pubblicato una foto su Twitter che lo mostrava mentre riceveva il vaccino in quella data. In un successivo tweet, il capo dell’OMS ha affermato che i governi, i produttori e le parti interessate devono impegnarsi a garantire l’equità del vaccino per tutti. Non solo dunque ci sono le prove dell’avvenuta vaccinazione di Ghebreyesus, ma lo stesso Cohen, autore dell’intervista incriminata, si è sentito in dovere di intervenire bollando la clip dei complottisti come nient’altro che una bugia.

Il testo originale, infatti, senza alcuno stravolgimento recitava così:

C: Voglio chiederti della tua vaccinazione. Qual è stata la data in cui hai ottenuto il tuo primo colpo?

T: 12 maggio.

C: Sei il capo dell’OMS. Avresti potuto dire a dicembre 2020: “Sono pronto”. Perché hai aspettato?

T: Mi sembra di sapere dove appartengo: in un paese povero chiamato Etiopia, in un continente povero, l’Africa. Con i privilegi che ho qui, forse ho avuto la possibilità di averlo prima. Non voglio usarlo, perché voglio ricordarmi ogni giorno che la vaccinazione dovrebbe iniziare in Africa. Volevo aspettare che l’Africa e altri paesi in altre regioni, paesi a basso reddito, iniziassero la vaccinazione.

Ho un background come operatore sanitario e faccio parte di uno dei gruppi a rischio. In quel periodo stavano iniziando a vaccinare gli operatori sanitari e i gruppi a rischio [in Africa], quindi ho pensato che fosse il mio turno. Stavo controllando il mio turno, in realtà, rispetto a quello che avrei avuto in Africa, non a Ginevra. Stavo protestando.

L’Etiopia, infatti, ha iniziato la sua campagna nazionale di vaccinazione a marzo 2021 con l’inoculazione dei lavoratori in prima linea. Al 1 agosto 2022, solo il 21% della popolazione africana era stato completamente vaccinato.

Conclusioni

Il video in circolazione, che sembra mostrare il direttore dell’Oms mentre confessa di non aver ricevuto il vaccino contro il Coronavirus, diffonde una fake news. Infatti è realizzato stravolgendo attraverso il montaggio il significato dell’intervista originaria, in cui non solo Tedros Ghebreyesus dichiarava di aver ricevuto il vaccino contro il Covid nel maggio 2021, ma provava anche a sensibilizzare sulle disuguaglianze mondiali che costringevano l’Africa a ricevere le dosi in ritardo.

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