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Elezioni 2022, Berlusconi torna sulla riforma della giustizia: «Le assoluzioni siano inappellabili» – Il video

17 Agosto 2022 - 11:14 Redazione
"Queste elezioni non sono come le precedenti: il prossimo governo avrà la possibilità di investire ingenti risorse, quei soldi che io ho ottenuto in Europa, per ricostruire la nostra economia dopo i danni causati dalla pandemia. L'Italia non sarà più la stessa se il 25 settembre vinceremo noi e non vincerà la sinistra". Lo sostiene il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi in un video messaggio sui social. "La nostra Italia sarà un'Italia che crede nel suo futuro: avrà tasse più basse, meno vincoli burocratici, una giustizia imparziale che tutelerà i cittadini. Sarà un'Italia che si prenderà cura dei più deboli e che darà un futuro certo ai giovani".
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In un video pubblicato su Facebook, l'ex presidente del Consiglio torna su uno dei temi di battaglia di Forza Italia
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Silvio Berlusconi torna sul tema della giustizia. In un post pubblicato su Facebook, l’ex presidente del Consiglio insiste su quanto aveva anticipato qualche giorno fa al Giornale. «Oggi cominciamo a parlare di giustizia. In Italia migliaia di persone ogni anno vengono arrestate e processate pur essendo innocenti. Il processo è già una pena, che colpisce l’imputato, ma anche la sua famiglia, i suoi amici, il suo lavoro. Per questo non deve trascinarsi all’infinito, in appelli e controappelli», si legge sul suo profilo. «Quando governeremo noi, le sentenze di assoluzione, di primo o di secondo grado, non saranno appellabili. Un cittadino – una volta riconosciuto innocente – ha diritto di non essere perseguitato per sempre». Una riforma in tal senso è per Berlusconi una delle «priorità» delle imminenti riforme: «Per quanto la magistratura sia costituita in maggioranza da persone serie e corrette – aveva detto al Giornale– esiste lo strapotere di una minoranza di magistrati che condiziona il corso della giustizia e che mette in pericolo la libertà di ciascuno».

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