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«Scuola obbligatoria fino alla maturità»: la proposta di Letta viene fischiata dal pubblico del Meeting di Cl – Il video

Intervenuto dal palco insieme ai principali sfidanti per le elezioni del 25 settembre, il segretario del Pd ha sottolineato anche che «la scuola d’infanzia va resa obbligatoria, mantenendola sempre gratuita»

«Noi dobbiamo rendere obbligatoria la scuola d’infanzia». Lo dice ad alta voce Enrico Letta dal palco del Meeting di Rimini su cui siede accanto ai principali sfidanti per le elezioni del prossimo 25 settembre: Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Antonio Tajani, assente Giuseppe Conte. Oggi il percorso scolastico rivolto ai bambini dai tre ai sei anni, ricorda Letta, «non è obbligatorio. Renderlo tale e allungare l’obbligo scolastico fino alla maturità sono due scelte importanti e fondamentali», ha sottolineato. Frasi accolte dai fischi di buona parte del pubblico, che non sembra salutare con entusiasmo la proposta del leader dem.


I dati sull’abbandono scolastico

La dispersione scolastica continua a essere una piaga insanabile del nostro Paese, più acuta nel Mezzogiorno, ma non meno aggressiva al Nord. Secondo i dati Eurostat, nel 2021 in Italia il 12,7% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha abbandonato prematuramente la scuola, fermandosi alla licenza media. Un dato importante se confrontato con la media europea del 9,7%: con un divario di tre punti percentuali netti, il Belpaese si colloca agli ultimi posti della classifica, accusando sempre più marcate disparità economiche e sociali tra singole regioni.


L’appello di Letta

Letta ha ribadito con forza l’urgenza dell’obbligo scolastico fin dai primi anni di vita dei bambini. Affinché, ha sottolineato, «la scuola d’infanzia sia qualcosa che viene dato alle nostre famiglie con, ovviamente, la gratuità, assolutamente necessaria». Un impegno che mira, ha concluso il segretario del Pd, «a fare della scuola il centro dell’investimento che abbiamo davanti a noi».

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