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Ucraina, bombe su Zaporizhzhia nel giorno dell’indipendenza. Esplosioni anche a Mirgorod e Dnipro

Oggi è prevista una visita della delegazione dell’Aiea all’impianto della centrale nucleare. Missili russi nel Sud del Paese

Continuano gli attacchi russi contro Zaporizhzhia. Intorno alle 4 di questa mattina (le 3 in Italia) 24 agosto – giorno in cui si celebra l’indipendenza ucraina dall’Urss – l’esercito di Mosca ha colpito le infrastrutture della città. A darne notizia è il sindaco ad interim, Anatolii Kurtiev, citato dal Kiev Independent. Non si hanno per il momento notizie di feriti o vittime. Precedentemente, un dipendente della centrale nucleare di Zaporizhzhia e il suo autista sono stati uccisi da un colpo di mortaio russo appena fuori dall’impianto. In questo caso, a darne notizia è il presidente dell’agenzia atomica ucraina Energoatom, Petro Kotin, in un’intervista al Washington Post. Vladyslav Mitin, questo il nome della vittima, è stato ucciso mentre era a bordo di un taxi e stava entrando nell’area della centrale. Oggi intanto è prevista una visita di una delegazione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, che potrebbe contribuire a ridurre le tensioni: lo ha detto il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, in un’intervista alla Cnn. «Nessuno, inclusa la Russia, vuole un disastro nucleare», ha aggiunto.


Missili su Dnipro e Mirgorod

I canali Telegram ucraini hanno segnalato anche esplosioni a Mirgorod, nell’oblast di Poltava. Altri hanno parlato di missili avvertiti di notte sul sud dell’Ucraina, colpendo il distretto di Dnipro e quelli di Nikopol e Kryviy Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. A darne notizia è Valentyn Reznichenko, capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipro, citato dal giornale Ukrainska Pravda. «La notte è stata un raid aereo continuo. Siamo stati colpiti da missili Grad e Uragan Mlrs. L’esercito russo ha preso di mira i distretti di Dnipro, Nikopol e Kryviy Rih».


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