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Pescano in un’area protetta ad Alghero e postano il filmato su TikTok: denunciati – Il video

Due giovani turisti identificati grazie alle immagini sui social network

Sono andati a pescare all’interno dell’area marina di Capo Caccia ad Alghero. Poi hanno venduto le due cernie a un ristoratore del posto e hanno pubblicato il video su TikTok. Due giovani turisti, in vacanza nel nord Sardegna, sono stati identificati grazie alle immagini sui social network dalle forze dell’ordine. Che stanno concludendo le indagini per far scattare le denunce. E il ristoratore che ha acquistato il pesce non tracciato rischia a sua volta multe. La storia è stata raccontata dall’associazione ambientalista Gruppo di intervento giuridico (Grig), che ha inviato un esposto a Procura di Sassari, Corpo forestale, Guardia costiera, Comune di Alghero e all’Azienda speciale di gestione del parco.


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Un post condiviso da Claudio Simbula|Alghero, Italy (@sigla)


«L’area marina di Porto Conte – Capo Caccia rientra nella zona di protezione speciale (Zps) e nel sito di importanza comunitaria (Sic). Rientra, infine, nel parco naturale regionale “Porto Conte” e nell’area marina protetta “Capo Caccia / Isola Piana” – ricorda il Grig. – La pesca sportiva nelle aree marine protette è vietata e sanzionata penalmente, potrebbe integrare gli estremi del reato di furto aggravato ai danni dello Stato, nonché la violazione della disciplina regionale e regolamentare istitutiva e gestionale dell’Area marina protetta, mentre l’acquisto di proventi da reato può integrare gli estremi della ricettazione, oltre alle sanzioni inerenti gli aspetti commerciali e igienico-sanitari. La Sardegna non è terra e mare per beceri safari, chiunque se lo metta in testa una buona volta per tutte».

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