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Fair-play finanziario, dalla Uefa multe a 4 club italiani: sanzionate Inter, Juve, Milan e Roma

Otto i club europei sanzionati per un totale di 172 milioni di euro

La Uefa ha sanzionato quattro club italiani – Inter, Juve, Milan e Roma – per violazione delle regole del fair-play finanziario. La Prima camera giudicante, si legge nel comunicato ufficiale, ha concluso accordi con otto club per un totale di 172 milioni di euro. Ma a quanto ammontano le sanzioni comminate dalla Uefa alle squadre italiane? Il Milan dovrà pagare 2 milioni di euro (o 15 milioni se non rientrerà nei parametri nei prossimi 3 anni), la Juve 3,5 milioni (23 se non dovesse rientrare nel prossimo triennio), l’Inter 4 milioni (che diventeranno 26 se non rientrerà in 4 anni), la Roma 5 milioni (35 in caso di mancato rientro nei prossimi 4 anni). Al momento, l’unico club che ha commentato la notizia è il Milan: «La decisione del Club Financial Control Body della Uefa testimonia la validità della visione strategica che guida l’operato del nostro Club», si legge in una nota ufficiale. «Proseguiremo con fiducia nel percorso virtuoso verso la sostenibilità finanziaria, in linea con le indicazioni del FFP, impegnandoci con disciplina e costanza per raggiungere il perfetto equilibrio e la sinergia tra risultati sportivi e finanziari: un obiettivo che tutto il mondo del calcio dovrebbe continuare a ricercare».


Gli altri club sanzionati

Oltre alle quattro squadre italiane sono stati multati anche il Monaco (importo totale 2 milioni, importo incondizionato 0,3 milioni), il Marsiglia (2 milioni, 0,3 milioni), il Beşiktaş (4 milioni, 0,6 milioni) e il Paris Saint-Germain (65 milioni, 10,0 milioni). Il quadro dell’accordo è identico per tutti i club sanzionati e copre un periodo di 3 o 4 anni. L’obiettivo è di “accompagnare” i club nel periodo di transizione dal “vecchio” club licensing e Financial Fair-play regulations-Edition 2018 alle nuove regole che saranno implementate gradualmente a partire dall’esercizio finanziario 2023.


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