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Salvini insiste contro le sanzioni alla Russia: «Le teniamo? L’Ue copra le spese o avremo un milione di disoccupati»

Il leader della Lega aveva già attaccato il sistema delle sanzioni occidentali contro Mosca che «danneggiano non i sanzionati ma coloro che sanzionano», con gli imprenditori che lo pressavano perché fossero eliminate

Torna a parlare delle sanzioni contro la Russia il segretario della Lega Matteo Salvini. «Vogliamo tenere le sanzioni? Benissimo, ma l’Europa copra le spese per imprese e famiglie», ha dichiarato il leader del Carroccio illustrando le sue intenzioni se il centrodestra dovesse andare al governo. Già ieri Salvini aveva attaccato le sanzioni sostenendo che queste «danneggiano non i sanzionati ma coloro che sanzionano» e che gli imprenditori gli stessero chiedendo di sollevarle. Secondo l’ex ministro dell’Interno, che ha parlato intervistato a Radio 102.5, la Russia starebbe guadagnando «centinaia di miliardi» in più a causa delle multe che le sono state imposte. Salvini ritiene che debba essere l’Ue a coprire il costo delle difficoltà economiche degli Stati membri che Salvini imputa agli interventi contro Mosca. «Abbiamo votato tutte le sanzioni contro la Russia. Ma ora per evitare una strage economica serve uno scudo europeo» ha spiegato Salvini che ha aggiunto: «Voglio vincere le elezioni e governare un Paese vivo, sennò avremmo un milione di disoccupati in più». Pe risolvere la situazione il leader della Lega ritiene necessario uno scostamento di bilancio immediato: «Meglio mettere ora 30 miliardi adesso piuttosto che tirarne fuori 100 di miliardi a dicembre per pagare i cassintegrati» ha detto Salvini ai microfoni.


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