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Puglia, la denuncia del M5s: «Dipendenti pubblici obbligati a partecipare agli incontri elettorali del Pd». I dem: «Tutto falso»

I vertici di Acquedotto Pugliese avrebbero inviato ai dipendenti un messaggio per partecipare obbligatoriamente a un comizio dem. Ma il Partito Democratico nega, e sporge denuncia per falsificazione e furto d’identità

Scontro M5s-Pd in Puglia. A far scoccare la scintilla un messaggio inviato presuntamente inviato all’ex candidata del Pd Annarita Palmieri, attuale dipendente di Acquedotto Pugliese, l’infrastruttura pubblica di approvvigionamento idrico della regione Puglia. Nel messaggio inviato a tutti i dipendenti dell’ente si legge: «Come da telefonata della dottoressa Portincasa (amministratrice delegata di Acquedotto Pugliese, ndr), venerdì 16 settembre dalle 17.30 sei convocato presso la sala ricevimenti International a Foggia. Alle 19 sarà presente anche il vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese, candidato alla Camera dei Deputati nella lista del Pd. Estendi l’invito ad amici e parenti. Queste elezioni valgono il nostro futuro. Ricorda che la tua presenza è obbligatoria». Dopo la diffusione della notizia da parte di Annarita Di Giorgio su Il Giornale, è insorto il M5s.


Mario Furore, eurodeputato pentastellato pugliese, su Facebook ha attaccato i dem, chiedendo spiegazioni sull’accaduto: «Annarita Palmieri, ex consigliera del Pd di Foggia, pare abbia inviato questo messaggio ai suoi colleghi dell’Acquedotto pugliese per obbligarli a invitarli ad un incontro del Pd con Raffaele Piemontese. Pensate un po’ che abominio, perché dico solo che se fosse vero vorrebbe dire che una funzionaria pubblica obbliga funzionari e colleghi dipendenti di una partecipata regionale a partecipare ad un comizio di un Assessore regionale».


Gli attacchi da Calenda e Lega

Ma il messaggio ha fatto insorgere anche Carlo Calenda che, su Twitter, ha chiesto spiegazioni al segretario dem Enrico Letta: «Ma tu ti rendi conto Enrico? Il Direttore Generale di un ente pubblico che manda un wup ordinando la presenza obbligatoria per un evento di partito? Hai qualcosa da dire in proposito. Intanto noi faremo fare un esposto». Ma non solo. Anche l’eurodeputata leghista Susanna Ceccardi ha attaccato il Pd per quanto accaduto, chiamando in causa il governatore pugliese Michele Emiliano: «In Puglia per i dipendenti di alcune società, come Acquedotto pugliese, gli incontri elettorali del Pd sono obbligatori. Il governatore Emiliano definisce la sua regione la “Stalingrado d’Italia” e minaccia il centrodestra».

La replica del Partito Democratico e la denuncia per falsificazione

La replica del Partito Democratico è arrivata in serata. In una nota, Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia e candidato alla Camera per il Pd menzionato nel messaggio, in una nota ha comunicato che il messaggio in questione è falso. Piemontese ha poi precisato che la persona a cui viene attribuito il messaggio (Annarita Palmieri, ndr) «mi ha comunicato che si è recata alla Questura di Foggia per denunciare alla Polizia la falsificazione di un messaggio Whatsapp con il suo nome e la sua foto-profilo. Non ho mai neanche pensato di chiamare la direttrice generale di Acquedotto Pugliese, una donna che interpreta il suo ruolo con rigore e professionalità al di sopra di ogni sospetto». «Come è noto a tutti, per scelta etica di amministratore e per mia storia politica personale – conclude Piemontese – ho sempre rigettato e combattuto l’utilizzo strumentale delle istituzioni».

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