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L’ambasciatore cinese contro Giorgia Meloni: «Forte malcontento per le parole su Taiwan»

Poche ore fa la presidente di Fratelli d’Italia aveva parlato alla Cna, agenzia di stampa di Taiwan, condannando «l’inaccettabile condotta della Cina»

«Di recente, la parte cinese ha notato alcune osservazioni negative che sfruttano la questione di Taiwan per stimolare un approccio ostile nei confronti della Cina. Di ciò manifestiamo il nostro forte malcontento e la ferma opposizione». Così il portavoce dell’ambasciata cinese in Italia replica alle affermazioni rilasciate dalla leader Fdi Giorgia Meloni su Taiwan in un’intervista rilasciata a Cna. «Taiwan è una parte inalienabile della Cina. La questione di Taiwan riguarda la sovranità e l’integrità territoriale cinese», aggiunge l’ambasciata. Poche ore fa la presidente di Fratelli d’Italia aveva espresso una netta posizione sulla questione: «Fratelli d’Italia e le democrazie mondiali condannano fermamente l’inaccettabile condotta della Cina nei confronti di Taiwan, che è un partner commerciale strategico per l’Italia e l’Unione europea». Ora l’ambasciatore risponde: «Gli affari di Taiwan sono puramente affari interni della Cina e non tollerano interferenze esterne. Il principio di una sola Cina è il consenso della comunità internazionale e la norma fondamentale delle relazioni internazionali, nonché la premessa politica e la base con cui la Cina stabilisce e sviluppa le relazioni diplomatiche con tutti i Paesi, Italia compresa». E ancora: «Sollecitiamo tutti a rendersi conto dell’estrema sensibilità della questione di Taiwan, a rispettare seriamente il principio di una sola Cina, a non inviare segnali fuorvianti alle forze separatiste dell'”indipendenza di Taiwan». Il discorso del funzionario cinese si è poi concluso con un invito alla cooperazione: «Non importa come cambia la situazione internazionale, una cooperazione aperta e di mutuo vantaggio dovrebbe essere per sempre la corrente principale dello sviluppo delle relazioni Cina-Italia».


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