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Texas, il gioco folle di una 12enne con un’amica: scommette di sparare al padre e a se stessa

L’uomo e la ragazza sono rimasti solo feriti e sono ricoverati con gravi ferite. Secondo gli inquirenti, le due ragazzine avevano pianificato di uccidere le proprie famiglie

In Texas, una ragazzina di 12 anni ha sparato a suo padre e ha poi rivolto la pistola contro se stessa. Secondo quanto riporta Nbc News, l’episodio si sarebbe verificato a Weatherford, a est di Dallas. Entrambi, ha fatto sapere lo sceriffo Russ Authier, sono ora ricoverati in ospedale per ferite da arma da fuoco. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, la ragazzina avrebbe stretto un patto con una coetanea di Lufkin, a 300 chilometri di distanza, per uccidere entrambe le loro famiglie – animali domestici compresi – e scappare insieme in Georgia. Ancora non è chiaro come le due fossero entrate in contatto. La polizia, però, ha fatto sapere che anche la seconda ragazza aveva intenzione di uccidere suo padre, salvo poi cambiare idea all’ultimo. La ragazzina di Lufkin è ora accusata di cospirazione criminale nella pianificazione del complotto per l’omicidio.


La scena del crimine

Secondo quanto riferito dallo sceriffo della contea di Parker, in Texas, l’incidente si sarebbe verificato a metà della scorsa settimana. Dopo alcune segnalazioni dei vicini, gli agenti hanno trovato la 12enne stesa a terra per strada con una ferita da arma da fuoco alla testa. Il padre (38 anni), invece, si trovava ancora dentro casa con una ferita all’addome. Entrambe le vittime sono state trasportate in elicottero al pronto soccorso. Secondo gli investigatori, la giovane avrebbe sparato a suo padre, abbandonato la casa e poi rivolto l’arma contro se stessa. Al momento, entrambi sono ancora ricoverati in ospedale e lo sceriffo Russ Authier ha spiegato che «a causa delle ferite riportate, della presenza di un minore e della delicatezza del caso, le informazioni sulle indagini saranno limitate».


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