Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
POLITICACentrodestraConsiglio europeoGoverno DraghiGoverno MeloniItaliaMario DraghiRepubblica CecaUnione europeaVideo

Draghi: «Nuovo governo in Italia? In Europa c’è curiosità, non preoccupazione» – Il video

07 Ottobre 2022 - 17:30 Redazione
Italian Prime Minister Mario Draghi arrives during the Informal Meeting of the European Political Community in Prague, Czech Republic, 07 October 2022. The first meeting of the European Political Community brings together leaders from across the continent including non EU members countries with the aims to foster political dialogue and cooperation and to strengthen the continent's security, stability and prosperity, a statement by the European Council reads. ANSA/PRESS OFFICE CHIGI'S PALACE/ATTILI

+++ HO NO SALES - DITORIAL USE ONLY +++ o +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++NPK+++
L'attuale inquilino di Palazzo Chigi, al termine del Consiglio europeo informale, si è detto abbastanza certo che la politica estera italiana dovrebbe restare invariata anche con il prossimo esecutivo
Google Preferred Site

In un breve punto stampa di quattro minuti, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha affrontato temi di attualità della politica interna italiana, della situazione dell’Ucraina e della crisi energetica che travolge l’Europa. «Quando c’è un cambio di governo c’è molta curiosità, ma non preoccupazione. C’è rispetto della scelta degli italiani e curiosità di sapere quale sarà l’evoluzione del governo, ma in politica estera la linea dell’Italia dovrebbe essere invariata», ha affermato il capo dell’esecutivo, rispondendo a una domanda sulle possibili riserve dei partner europei verso un governo di destra. Al termine del Consiglio europeo informale di Praga, poi, Draghi ha potuto ribadire ai giornalisti che tutta l’Unione europea «ha riaffermato il sostegno unanime all’Ucraina nella sua guerra. Su tutti i piani: finanziario, militare e soprattutto si è cominciato a parlare di ricostruzione, sulla quale probabilmente ci sarà una grande conferenza in Germania per incominciare veramente a preparare un grande piano di ricostruzione».

Sempre in riferimento all’invasione russa, l’inquilino di Palazzo Chigi ha riportato alla stampa le lamentele che sono emerse, durante il Consiglio, sulle azioni di Mosca per condizionare l’opinione pubblica: «Molti Paesi si sono lamentati della propaganda russa nei loro Paesi che è diventata più aggressiva, quindi hanno posto il problema di cosa fare perché effettivamente è una propaganda piena di menzogna». Nelle risposte di Draghi, riferimenti anche alla crisi energetica: «Le cose si stanno muovendo – ha assicurato -, la Commissione presenterà al Consiglio europeo – del 20 e 21 ottobre – una proposta in cui i tre elementi, cioè far diminuire i prezzi, avere un elemento di solidarietà nel meccanismo e un inizio di riforma del mercato dell’elettricità, ci saranno». Il capo dell’esecutivo italiano si è detto anche d’accordo con la proposta Gentiloni-Breton: «È quello che serve per cercare di mettere tutti i Paesi, sia quelli che hanno spazio fiscali sia quelli che non hanno spazio fiscale, su un livello uguale».

Leggi anche: