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La reazione russa all’attacco sul ponte di Crimea, ricostruzione lampo: «Entro stasera via libera ai treni»

Le autorità russe in Crimea hanno annunciato di aver dato il via libera ai lavori di ripristino del ponte danneggiato. Già riaperto un varco per i mezzi leggeri, proseguono i lavori per la linea ferroviaria

Accusato il colpo, le forze russe sono già al lavoro per riparare il ponte di Kerch. Sergey Aksyonov, premier della Crimea (annessa alla Russia nel 2014) ha assicurato di essere già pronto per la ricostruzione: «I lavori non comporteranno burocrazia. Inizieremo oggi, non appena il Comitato investigativo e il Servizio di sicurezza federale completeranno il loro lavoro», ha scritto su Telegram. Guidato da Alexander Bastrykin, il Comitato dovrà far luce su quanto accaduto in Crimea e individuare i responsabili. Intanto, il presidente Vladimir Putin, ha ordinato la creazione di una commissione governativa per gestire l’emergenza. Tass riferisce che alla guida ha posto il vice primo ministro Mikhail Mishustin e che dovrà collaborare con l’Fsb oltre che con i capi del territorio di Krasnodar.


Le prime aperture

Nel frattempo, Aksyonov ha già annunciato che «il traffico è aperto alle auto e agli autobus». Citato da Novaya Gazeta, ha precisato che tutti i veicoli saranno sottoposti «a una procedura di ispezione completa» ai checkpoint. La riapertura, però, avviene solo lungo una corsia con doppio senso di marcia. Decisione confermata dal ministro dei Trasporti di Mosca, Vitaly Savelyev, in seguito a una riunione d’emergenza «sulle condizioni delle strutture e il processo di riparazione» del ponte. Insieme alla corsia, entro le 21:00 (o le 20:00 di Mosca) torna operativa anche la linea ferroviaria del ponte. Savelyev, ripreso da Interfax, ha dichiarato che è stata già condotta «la valutazione iniziale delle condizioni dell’infrastruttura ferroviaria del ponte di Crimea per vedere se i treni possono attraversarlo» e che le riparazioni «sono in corso».


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