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Greta Thunberg torna sul nucleare: «Mie parole prese fuori contesto da chi non accetta verità scomode»

L’attivista svedese non ha ritrattato le sue dichiarazioni, ma ha lanciato un’accusa a chi le sta strumentalizzando

«Oggi, come sempre, è importante fare attenzione a chi ascolta le verità scomode solo quando si adatta alla sua agenda». Così Greta Thunberg ha commentato su Twitter il dibattito che ha generato il suo intervento diffuso ieri in cui definiva «un errore» il piano della Germania di chiudere le centrali nucleari ancora funzionanti e sostituirle con il carbone. L’attivista svedese non ha ritrattato la sua posizione, ma ha invitato a considerare il contesto delle sue affermazioni e il senso generale del suo ragionamento. «Per affrontare questa crisi, scegliere solo alcuni aspetti, togliere le parole dal loro contesto e ignorare tutto il resto non ci porterà da nessuna parte. Alimenta soltanto le guerre culturali», ha aggiunto Thunberg. L’attivista svedese, infatti, non ha cambiato la sua posizione sul nucleare. Piuttosto, ha fatto discorso pragmatico: puntare sul carbone, aveva detto Thunberg, «è sempre una cattiva idea». Per questo, se l’unica alternativa a disposizione di Berlino è l’energia nucleare, secondo l’attivista svedese sarebbe un errore chiudere le centrali ancora funzionanti. Nel corso del suo intervento, inoltre, Thunberg aveva ribadito l’importanza di dare la massima priorità alle fonte rinnovabili, invitando i governi ad abbandonare ogni nuovo investimento sull’energia fossile.


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