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Il Consiglio Ue approva in via definitiva il caricabatterie universale

Nel 2020 i consumatori dell’Ue hanno acquistato circa 420 milioni di dispositivi elettronici e, in media, possiedono tre caricabatterie

Approvata in via definitiva la direttiva sul caricabatteria universale per i dispositivi elettronici. Dopo l’approvazione da parte del Parlamento europeo dello scorso 4 ottobre, ora anche il Consiglio Ue ha dato l’ok per rendere obbligatoria entro il 2024 la porta di ricarica di tipo Usb-C per una vasta gamma di dispositivi come telefoni, tablet, auricolari, ma anche mouse e tastiere, a prescindere dal marchio. In questo senso, non si dovrà più acquistare un caricabatteria diverso ogni volta che si compra un nuovo strumento elettronico, bensì tutti i dispositivi potranno essere ricaricati usando lo stesso caricabatterie. Per quanto riguarda invece i computer portatili l’obbligo partirà dalla primavera del 2026. La misura – spiega il Consiglio Ue – «consentirà di migliorare la convenienza per i consumatori, armonizzando le interfacce di ricarica e le tecnologie di ricarica rapida, e di ridurre in misura significativa i rifiuti elettronici». I caricabatterie smaltiti equivalgono infatti a circa 11 mila tonnellate di rifiuti elettronici all’anno nell’UE. Oltre all’impatto ambientale, l’Ue stima che con il caricatore unico i consumatori risparmieranno fino a 250 milioni di euro l’anno sull’acquisto di dispositivi inutili. Nel 2020, infatti, i consumatori dell’Ue hanno acquistato circa 420 milioni di dispositivi elettronici e, in media, possiedono tre caricabatterie per caricare gli strumenti elettronici. Per Jozef Síkela, il ministro dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca (che ha assunto la presidenza di turno al Consiglio Ue dal 1° luglio 2022): «Tutti abbiamo almeno tre caricatori di telefoni cellulari a casa. Cercare il caricabatterie giusto, a casa o al lavoro, può essere piuttosto fastidioso. Inoltre, questi caricatori ammontano a 11 mila tonnellate di rifiuti elettronici ogni anno. Avere un caricabatterie che si adatta a più dispositivi farà risparmiare tempo e denaro e ci aiuterà anche a ridurre i rifiuti elettronici».


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