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Ucraina, missile russo abbattuto cade in Moldavia. L’Nbc: «A giugno Biden perse la pazienza con Zelensky»

Intanto in tutto il Paese si stanno verificando interruzioni di corrente e di acqua a causa dei bombardamenti

In una giornata complessa per l’esercito di Kiev, le difese antiaeree ucraine hanno abbattuto un missile russo che è poi caduto sul territorio della Moldavia, vicino al villaggio di Naslavcha, nel nord del paese, causando dei danni ma senza provocare vittime. La capitale ucraina è stata sottoposta a un intenso bombardamento fin dalle prime ore di lunedì 31 ottobre. A Kiev sono state colpite diverse infrastrutture: il sindaco Vitaliy Klitschko ha spiegato che gli attacchi hanno lasciato senza acqua l’80 per cento degli utenti di Kiev e interrotto la fornitura di energia elettrica a 350.000 case. Le forze armate ucraine hanno dichiarato che solo in quest’ultimo raid, i russi hanno lanciato 50 missili. Mentre l’esercito e la popolazione ucraina affrontavano l’intenso bombardamento aereo, l’emittente televisiva Nbc rilasciava un’indiscrezione su una conversazione avvenuta tra Biden e Zelensky a giugno. In quella occasione, come hanno raccontato le quattro fonti citate, il presidente americano avrebbe perso la pazienza al telefono con il suo omologo ucraino. Biden avrebbe telefonato Zelensky per informarlo dell’invio di un miliardo di dollari di aiuti, ma il presidente ucraino avrebbe a quel punto avanzato altre richieste, elencando tutto ciò di cui aveva bisogno il suo paese per difendersi dall’invasione. Biden avrebbe alzato la voce, sottolineando la generosità e l’impegno della sua amministrazione, spiegando di aspettarsi «maggiore gratitudine». Da allora, confermano però le fonti, i rapporti tra i due sarebbero migliorati. A fine ottobre gli aiuti complessivi di Washington a Kiev hanno raggiunto i 18.5 miliardi di dollari.


I bombardamenti sulle città

Il premier Denys Shmyhal ha denunciato attacchi «anche con droni» su «10 regioni». In sette regioni, prosegue, «centinaia di insediamenti» avrebbero subìto interruzioni di corrente elettrica. L’allerta aerea è scatta sull’intero Paese, colpito in diversi raid nella regione di Kiev, Vinnitsa e Kharkiv, dove il sindaco ha denunciato attacchi su alcune infrastrutture. Come confermano giornalisti dell’agenzia di stampa Afp, diverse esplosioni sono state sentite nelle prime ore del giorno nella capitale ucraina, dove le difese aree sarebbero riuscite a intercettare gli attacchi russi, secondo le autorità di Kiev. Si sarebbe trattato di cinque esplosioni avvenute tra le 7 e le 7.20 in Italia. Secondo Ukrainska Pravda, i raid russi avrebbero colpito anche a Zaporizhzhia, dove ci sarebbero state nuove interruzioni di energia elettrica in tutta la città. L’Ufficio del Presidente ucraino, secondo quanto riporta Nexta, ha denunciato che in tutto il Paese si stanno verificando «interruzioni di corrente di emergenza» a causa dei danni inferti alle infrastrutture critiche. Kyrylo Tymoshenko, vice capo della presidenza ucraina, ha dichiarato che «i terroristi russi hanno nuovamente lanciato un attacco massiccio contro gli impianti elettrici in diverse regioni ucraine».


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