Ultime notizie Formula 1HackerLeonardo Del VecchioMidtermUcraina
ATTUALITÀArtemisFloridaLunaNasaRicerca scientificaSpazioUSAVideo

Il lancio di Artemis 1 è andato a buon fine: la missione per tornare sulla Luna è cominciata – Il video

16 Novembre 2022 - 08:22 Redazione
epa10156811 The SLS rocket with an Orion capsule, part of the Artemis 1 mission, is ready for the second launch attempt at the pad 39B in the Kennedy Space Center in Merrit Island, Florida, USA, 03 September 2022. NASA will attempt to launch Artemis 1 mission for the second time after the first attempt was postponed on 29 August due to engine issue that was identified and fixed. The Artemis 1 mission is an uncrewed test flight of the Orion spacecraft and the first launch of the SLS. The Artemis, the US space agency's first crewed Moon mission since Apollo 17 in 1972, is a space mission with the goal of landing the first female astronaut and first astronaut of color on the Moon.  EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH
Nei mesi passati era stato rimandato due volte. Ora è il momento
Google Preferred Site

Dopo una lunga attesa e qualche imprevisto, il razzo Space launch system (Sls) della missione Artemis 1 è partito, in direzione Luna. Il lancio della prima missione senza equipaggio del programma è avvenuto dal Kennedy Space Center a Cape Canaveral. Un’avventura che parla anche italiano: oltre alla realizzazione di parte del modulo di servizio di Orion, a rappresentare il Paese c’è il piccolo satellite Argomoon, realizzato per l’Asi dall’azienda Argotec di Torino. Sarà l’unico satellite europeo attivo nell’orbita lunare.

Il lancio è stato preceduto da qualche intoppo che aveva tenuto col fiato sospeso per qualche ora. A dieci minuti dalla partenza il conto alla rovescia si era infatti bloccato, probabilmente per un problema tecnico rilevato durante il caricamento del propellente. Ma questa volta gli inconvenienti non sono riusciti ad annullare l’avvio della missione, contrariamente a quanto avvenuto gli scorsi mesi. Pochi minuti prima delle 8.00 italiane è avvenuto il decollo. Per il momento, sta andando tutto come previsto: i razzi a propellente solido (Solid Rocket Boosters), i più grandi di questo tipo mai costruiti, si sono separati, per cadere dopo pochi minuti nell’Oceano Atlantico. Dopodiché il motore principale si è spento e lo stadio principale del razzo Sls (Space Launch System) si è separato, cadendo nell’oceano Pacifico. Lo step successivo sarà il dispiegamento dei pannelli solari della capsula Orion e il successivo inserimento della capsula nell’orbita terrestre.

Leggi anche: