La ricostruzione surreale della giornalista russa: «Putin ha conquistato Kiev in una settimana. Ma non userà mai la bomba nucleare» – Il video

«Non innescheremmo mai una guerra nucleare perché colpire i nostri luoghi sacri è fuori dalle regole», riferisce la direttrice di RT Margarita Symonian

«Scegliere di cominciare una guerra nucleare è del tutto insensato, la Russia non lo farà mai. Già nella prima settimana di guerra Kiev era praticamente presa dalle forze di Mosca». Così Margarita Symonian, capo del canale televisivo russo Rt fornisce la sua versione dei primi momenti di guerra e della strategia d’insieme del Cremlino, spiegando perché a suo avviso Vladimir Putin non avrebbe alcun bisogno né intenzione di utilizzare contro l’Ucraina le armi nucleari per riuscire a vincere la guerra. «Eravamo già ad Hostomel (l’aeroporto di Kiev, ndr) e ovunque, l’avevamo praticamente presa ok? Da marzo combattiamo contro Kiev, perché diamine dovremmo usare il nucleare?». In diretta alla tv russa, Symonian va avanti fornendo anche un’altra ragione del perché la Russia non comincerà «mai» una guerra nucleare: «I nostri luoghi sacri sono situati anche a Kiev. Né Putin, né Sergei Shoigu, butterebbe mai una bomba per esempio su Pečers’ka Lavra (il monastero delle grotte di Kiev, ndr)». A segnalare quanto raccontato dal capo della tv filo putiniana anche Julia Davis, giornalista e fondatrice di Russia Media Monitor. «Il capo del canale televisivo russo Rt spiega con queste ragioni il perché di un rifiuto alla guerra nucleare e non perché morirebbero molte persone», scrive su Twitter. Pochi giorni fa Symonian aveva ribadito a Russia Today la necessità di continuare a bombardare gli ucraini: «Bombardarli, bombardarli, non abbiamo altra scelta, se perdiamo la guerra finiremo tutti all’Aja».


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