No! Questa foto non ritrae un bambino ucraino sopravvissuto agli attacchi dell’artiglieria russa

L’immagine è stata scattata almeno un decennio fa, e dunque sono da escludere correlazioni con il conflitto attualmente in corso

Sui social media sta circolando una foto di un ragazzino visibilmente provato, sporco, con i vestiti stracciati e sull’orlo del pianto. Diversi utenti hanno scritto che si tratterebbe di un bambino di otto anni recentemente sopravvissuto a un attacco da parte dell’artiglieria russa in Ucraina. Per quanto impressionante, la storia raccontata non è reale: vediamo perché.

Per chi ha fretta:

  • Sta circolando sui social la foto di un bambino malandato
  • Gli utenti scrivono che si chiamerebbe Marc, avrebbe 8 anni e sarebbe recentemente sopravvissuto a un attacco russo
  • In realtà la foto è vecchia di almeno un decennio: sebbene la sua origine non sia chiara, è indubitabilmente estranea al conflitto attualmente in corso in Ucraina

Analisi

«Triste oltre le parole. Non ci sono più Bambini in Ucraina. Solo Piccoli Uomini con Occhi molto Cresciuti , anche Vecchi . Abbastanza Stanco di Una Vita Ancora Non Vissuta.. BUON NATALE. Nella foto , Marc , 8 anni, è appena sopravvissuto a un attacco di artiglieria russa», scrive un utente condividendo su Facebook l’immagine citata. La stessa foto è stata condivisa anche da altri utenti, che affermano a più riprese come il bambino che vediamo si chiamerebbe Marc, avrebbe otto anni e sarebbe una vittima del conflitto attualmente in corso in Ucraina.

L’ampia diffusione del contenuto è imputabile, in particolare, a un post condiviso lo scorso 26 dicembre su Twitter da Lesia Vasylenko (archiviato qui), una deputata del Parlamento ucraino. In esso l’immagine del piccolo veniva accompagnata dal commento (ripreso dal primo utente citato): «La parte più triste: non ci sono più bambini in #Ucraina. Solo piccoli umani con occhi molto adulti, persino vecchi. Stanchi di una vita ancora non vissuta. Nella foto: Marc, 8 anni, appena sopravvissuto a un attacco dell’artiglieria #russa».

Ma il tweet non riporta esattamente la verità. Il bambino, infatti, non è stato ripreso a distanza di pochi attimi da un attacco russo. Perché la foto risulta circolare almeno dal 2013, dunque ben prima della recente invasione russa in Ucraina. Una ricerca inversa della fotografia del ragazzo, infatti, ci ha portato a scoprire che l’immagine era stata usata dall’autrice irlandese Christina McKenna per la copertina del suo libro, El Hombre En El Olvido. Un romanzo che vede protagonista James, un bambino abbandonato in un centro di adozione insieme a sua sorella, morta all’arrivo, che subirà stupri, fame, torture, finché una famiglia di contadini non deciderà adottarlo. La copertina in questione appare nell’edizione del 2013, mentre il romanzo è del 2008, ed è ambientato nell’Irlanda del Nord.

Secondo TinEye, la foto è apparsa per la prima volta su Flickr nel marzo 2012. Tuttavia, non è più disponibile sugli account Flickr menzionati da TinEye.

Conclusioni

Sebbene la fonte della fotografia non sia chiara, appare indubitabile che l’immagine è vecchia di almeno un decennio. E dunque non può essere correlata al conflitto in corso tra Russia e Ucraina.

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