Dl Ucraina, via libero definitivo della Camera a larghissima maggioranza. Contrari solo M5s, Avs e un deputato del Pd

La cessione di materiali militari a Kiev, con il voto di oggi, sarà possibile fino al 31 dicembre 2023

Nessuna sorpresa dal voto dell’Aula di Montecitorio sul cosiddetto decreto legge Ucraina, già passato in prima lettura dal Senato. I deputati si sono espressi con una maggioranza molto più ampia di quella del centrodestra a favore della cessione di armamenti a Kiev fino al 31 dicembre 2023. Sono stati 215 i “sì” al testo, approvato dunque in modo definitivo. I voti contrari, 46, sono arrivati dai banchi del Movimento 5 stelle e di Alleanza verdi e sinistra. Nelle file del Partito democratico, come già avvenuto a Palazzo Madama sullo stesso provvedimento, qualcuno si è sfilato dall’indicazione di voto del gruppo. Lo scorso 11 gennaio, le senatrici Susanna Camusso ed Enza Rando si erano astenute in Aula. Oggi, 24 gennaio, il deputato Paolo Ciani ha scelto di votare “no” al decreto.


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