La fornitura del missile che ha abbattuto il volo MH17 della Malaysia Airlines nel 2014 sarebbe stata approvata personalmente dal presidente russo Vladimir Putin. O almeno, secondo quanto dichiarato dagli investigatori internazionali nella giornata di oggi, 8 febbraio, ci sono «forti indicazioni» che portano a questa conclusione. Il Joint Investigation Team di sei Paesi che indagano sull’incidente ha infatti dichiarato in un comunicato congiunto: «Ci sono forti indicazioni che il presidente russo abbia deciso di fornire il Buk TELAR (il sistema missilistico terra-aria) ai separatisti della DPR (Repubblica Popolare di Donetsk)». Il JIT, in una conferenza stampa tenutasi oggi all’Aja, ha dichiarato che l’indagine non ha prodotto nuovi sospetti da perseguire. Il Procuratore olandese Digna van Boetzelaer ha annunciato alla Corte internazionale di giustizia la fine delle indagini.
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