Ora è ufficiale: Luigi Di Maio è l’inviato speciale Ue nel Golfo. Per lui uno stipendio da 13mila euro al mese

La votazione senza che nessuno dei presenti chiedesse un dibattito. L’incarico termina nel 2025

Via libera finale alla proposta dell’Alto Rappresentante Ue per la Politica estera Josep Borrell di scegliere Luigi Di Maio come inviato speciale dell’Ue nel Golfo. Come riferisce l’agenzia Ansa, la scelta è stata votata senza una discussione all’apertura del Consiglio Affari Sport che si sta svolgendo a Bruxelles. Era l’ultimo passaggio della procedura di nomina dell’ex ministro degli Esteri italiano dopo che Borrell l’aveva indicato lo scorso 21 aprile. Come nei passaggi precedenti (la riunione del Comitato Politico e di Sicurezza e quella dei rappresentanti Permanenti dei 27 in Ue) è arrivato senza scossoni, ovvero senza che i presenti interrompessero per chiedere un dibattito. La prima riunione ministeriale disponibile, come quella di oggi sullo Sport, doveva sancire l’ultimo passaggio. Di Maio entrerà in carica come Rappresentante Speciale dell’Ue nel Golfo il prossimo 1 giugno. Per lui è previsto uno stipendio di tredicimila euro al mese netti, oltre agli stipendi per lo staff e al rimborso spese, in caso di trasferimento all’estero l’emolumento salirà a 16mila euro netti mensili. Di Maio avrà l’immunità diplomatica e il passaporto fino al 28 febbraio 2025, data di scadenza dell’incarico. L’ex ministro degli Esteri ha ringraziato Borrell per la fiducia: «È una grande responsabilità. Sono pronto a impegnarmi, ascoltare e trovare insieme con i membri dell’Ue e ciascuno dei nostri partner regionali i modi migliori per rafforzare insieme la nostra sicurezza e prosperità».


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