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Nave turca sequestrata, tre migranti denunciati per porto d’armi: sequestrati i coltelli

10 Giugno 2023 - 11:25 Redazione
La nave turca di cui è stato tentato il dirottamento non attraccherà in porto a Napoli, secondo quanto si è appreso, ma si fermerà in rada, 09 giugno 2023.  Le indagini, secondo quanto si è appreso, mirano a fare luce sull'accaduto, in primis a determinare il luogo esatto in cui è avvenuto il sequestro che poi determinerà la competenza territoriale degli inquirenti. Primo obiettivo degli investigatori di Polizia e Gdf che si stanno occupando del tentato dirottamento della nave turca è quello di identificare i responsabili. Si verificherà, in primo luogo, se si tratta di persone già foto segnalate e ciò, secondo quanto si è appreso, anche per stabilire quali fossero le loro reali intenzioni ed accertare eventuali collegamenti con frange terroristiche.
ANSA/CESARE ABBATE
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The Turkish merchant ship Galata Seaways in the waters off Naples, Italy, 09 June 2023. Inside a Turkish cargo ship bound for France, a group of migrants attempted to kidnap some of the crew inside the bridge. After the intervention of the Navy, with the commandos of the crack San Marco Brigade, some migrants were reportedly blocked and arrested, while the search for others is still ongoing. The entire 22-man crew of the Turkish ship Galata Seaways is safe on the bridge after 15 migrant stowaways came out of hiding and tried to hijack the vessel off Naples. The operation to clear the ship by the San Marco Brigade is still ongoing to search for other stowaways on board.
ANSA/CESARE ABBATE
battaglione San Marco / forze speciali italiane / incursori /
Il racconto del comandante: «Ho visto due uomini armati e ho lanciato l'allarme»
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Tre persone migranti che erano a bordo della nave turca (partita dal porto di Topcular e diretta a Sete, in Francia) sono state denunciate a piede libero per porto d’armi. Sono stati sequestrati i due coltelli e il taglierino rinvenuti sul mezzo. Gli uomini restanti saranno accompagnati in un centro di accoglienza, mentre le due donne, di cui una incinta, sono state portate in ospedale per accertamenti sul loro stato di salute. Si tratta di persone di origine siriana, irachena e afghana. Ora la palla passa alla Procura, con l’ipotesi di dirottamento ancora in piedi che nei prossimi giorni verrà presa in carico e valutata dalla sostituta procuratrice Enrica Parascandolo. «Quando ci hanno scoperti avevamo paura che ci fermassero per rimpatriarci», hanno raccontato alcuni migranti alle autorità. Ieri, all’arrivo degli uomini della Brigata Marina San Marco alcuni di loro hanno tentato di disperdersi, nascondendosi sotto i camion o sopra i container. Intanto, la nave Galata Seaway resterà a Napoli per il momento, dove è stata scortata nella notte dopo l’intervento dei marò del San Marco.

Il racconto del comandante: «Ho visto due uomini con i coltelli»

Nell’indagine per il presunto tentativo di dirottamento, la Squadra Mobile di Napoli e il Gico della Guardia di Finanza ieri sera hanno ascoltato il comandante della nave e le 15 persone immigrate irregolari trovate a bordo dalle forze dell’ordine. Il primo ha rivelato agli inquirenti di aver visto due migranti armate di coltello che si aggiravano nella zona macchine della nave dove però non sono riusciti a entrare. In quel momento i due si sono ricongiunti con gli altri e, per questo motivo, ha deciso di lanciare l’allarme. Allo stato attuale dell’inchiesta, non sono ancora state definite quali fossero le intenzioni delle due persone con i coltelli in mano e se ci sia stato o meno un tentativo di dirottamento.

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