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La Fed ferma la corsa dei tassi: nessun rialzo per la prima volta da 15 mesi. «Ma cresceranno ancora per battere l’inflazione»

14 Giugno 2023 - 20:22 Redazione
epa10606766 A trader works on the floor during the news about the US Federal Reserve most recent decision about interest rates at the New York Stock Exchange in New York, New York, USA, 03 May 2023. The Federal Reserve raised interest rates by 0.25 points to 5.25 percent, marking the third time hike in 2023 and tenth straight increase in an effort to deal with inflation.  EPA/JUSTIN LANE
Il costo del denaro negli Usa resta nella forchetta tra il 5 e il 5,25%. Inflazione e dunque tassi potrebbero calare solo nel 2024
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Per la prima volta da 15 mesi, la Federal Reserve ha deciso di non procedere a un nuovo rialzo dei tassi d’interesse di riferimento. Dopo dieci rialzi consecutivi, la banca centrale Usa ha deciso di mantiene invariato il costo del denaro, nell’attuale forchetta fra il 5% e il 5,25%. Ma ciò non significa che i tassi non continueranno a crescere nel prossimo futuro, ha chiarito al contempo la Fed. Per domare l’inflazione, che nell’analisi della banca centrale resta «elevata», infatti, si prevede che i tassi raggiungeranno quota 5,6% alla fine del 2023, per poi ridiscendere solo nel 2024, ad un previsto 4,6%. I valori, indicati nelle tabelle allegate al comunicato finale della riunione Fed, lasciano intendere che potrebbero essere almeno altri due i rialzi dei tassi in arrivo nella seconda metà dell’anno. Nel comunicato finale, la Federal Reserve ha anche aggiornare le sue previsioni sull’andamento dell’economia Usa: il Pil è ora previsto in crescita nel 2023 dell’1% e nel 2024 dell’1,1%, il tasso di disoccupazione è atteso al 4,1% quest’anno e al 4,5% il prossimo, mentre l’inflazione – il grande «nemico da battere» dovrebbe attestarsi al 3,2% nel 2023 per poi smorzarsi al 2,6% nel 2024.

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