Pd, la sfiducia di Zingaretti in Schlein: «Alle europee non faremo un gran risultato»

Il deputato, ex presidente del Lazio, è proiettato verso Bruxelles: la sua candidatura avverrà nella circoscrizione Italia centrale

Pubblicamente, elogi verso la segretaria. In privato, sfiducia verso i risultati che Elly Schlein porterà al Partito democratico. Nicola Zingaretti, che fino al 2021 ha guidato il Nazareno, è intervenuto alla festa nazionale del Pd a Ravenna. Dopo i complimenti indirizzati verso la leader, sul palco, il Foglio ha raccolto le testimonianze di chi ha sentito il predecessore di Schlein esclamare: «Secondo me con questa alle europee non arriviamo manco al 17%». Sentite persone vicine a Zingaretti, Open può confermare: il deputato ha una bassa considerazione di Schlein in termini di attrattività elettorale. Le parole usate, in varie occasioni, per descrivere la capacità politica della segretaria non lasciano spazio a fraintendimenti. Eppure, considerando le relazioni tra il nuovo e il vecchio Pd, quello tra Schlein e Zingaretti è uno dei rapporti migliori. Anche le ultime esternazioni dell’ex presidente del Lazio non sembrerebbero inserirsi in un quadro di interessi divergenti con la segreteria. Zingaretti punta con decisione alla candidatura in Europa e, al momento, non si registrano opposizioni interne particolari. Salvo imprevisti, sarà uno dei nomi forti che il Nazareno schiererà nella circoscrizione Italia centrale.


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