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Commissione Ue: nella trattativa tra von der Leyen e Meloni spunta il commissario con deleghe a Pnrr e Bilancio

07 Luglio 2024 - 07:59 Redazione
epa11235844 European Commission President Ursula von der Leyen and Italian Prime Minister Giorgia Meloni (R) during the second day of a European Council meeting in Brussels, Belgium, 22 March 2024. EU leaders are meeting in Brussels to discuss continued support for Ukraine, the developing situation in the Middle East, security and defense, enlargement, external relations, migration, agriculture as well as the European semester.  EPA/OLIVIER HOSLET
Tutti i retroscena della partita a Bruxelles, mentre i sovranisti lepeniani rubano alleati alla premier
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Il 16 luglio gli eurodeputati si riuniranno nella loro prima plenaria. Giovedì 18 voteranno per confermare la nomina di Ursula von der Leyen per un mandato bis. Ma per la rielezione servono 361 voti. E ora, con Vox che trasla verso nuovo gruppone sovranista a guida lepeniana, che nel mentre fa incetta di gruppi di destra dai vari paesi, il fronte conservatore trema. Non quanto von der Leyen che, spiega oggi il Messaggero, conta su una maggioranza risicatissima di una quarantina di voti. Pochissimi, sono meno dei franchi tiratori che dalle fila dei suoi stessi Popolari come a sinistra, cinque anni fa provarono a impallinarla, analizzano sul quotidiano romano. La presidente della Commissione Ue una volta eletta sceglierà i commissari basandosi sulle indicazioni di ogni Paese. La premier Giorgia Meloni, spiegano su il Messaggero, punta su un supercommissario con deleghe a Pnrr e Bilancio. Ma von der Leyen sul piatto ora metterebbe anche la Concorrenza. Anche se su quest’ultimo aspetto a Chigi ci credono ben poco. Per i voti italiani, Meloni chiede la vicepresidenza esecutiva per Raffaele Fitto, in pole come commissario. von der Layen però per ora non si sbilancia. Potrebbe incontrare Meloni a Washington, nei prossimi giorni, al summit della Nato. La partita, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che fa da pontiere, è tutt’altro che decisa.

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