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Olimpiadi, il ministro Abodi scrive a Egonu dopo il murales vandalizzato: «Rispetto e educazione si coltivano quotidianamente»

13 Agosto 2024 - 17:11 Redazione
L'opera della street artist Laika dedicata alla giocatrice Paola Egonu medaglia d'oro nelle ultime Olimpiadi di Parigi 2024 con la Nazionale femminile di pallavolo italiana, vandalizzata con della vernice rosa sul palazzo delle Federazioni, di fronte alla sede del Coni, Roma, 13 agosto 2024. //
A general view of tnew work entitled "Italianit‡", by Italian street artist Laika, dedicated to Italian player Paola Egonu that was vandalized with pink paint in Rome, Italy, 13 August 2024.
ANSA/ANGELO CARCONI
L'opera di Laika campeggia davanti al Palazzo delle federazioni con il titolo "Italianità"
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Non è passata inosservata l’azione dei vandali che questa notte hanno sfregiato il murales che Laika aveva dedicato a Paola Egonu, campionessa del volley femminile italiano nominata (oltre all’oro per la squadra) miglior giocatrice del torneo. Il disegno, realizzato proprio davanti alla sede del “Palazzo delle Federazioni” a Roma in viale Tiziano, è stato coperto di vernice rosa e persino la palla da volley non è più visibile. Il ministro Andrea Abodi ha scritto un breve messaggio sui suoi profili social di solidarietà alla sportiva: «Cara Paola, il mio abbraccio va ben oltre quel giorno speciale e vale ancor di più oggi. Il rispetto e l’educazione si coltivano quotidianamente, per sconfiggere ignoranza, inciviltà e insensibilità. Insieme”, si legge. E, al di là del messaggio specifico, è possibile che la sottolineatura serva anche a marcare le distanze dalla posizione espressa dall’eurodeputato leghista Roberto Vannacci che ha ritenuto di ripetere più volte la sua visione dell’italianità a cui Egonu non risponderebbe, salvo aggiungere: «Nessun insulto per me è italiana, sono contento che abbia vinto con le altre ragazze. È una grande campionessa e alla prima occasione le chiederò anche un autografo».

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