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Saviano e la confessione (tragicomica) di quando ha tentato il suicidio: «Ho avuto una scarica di diarrea e mi sono fermato»

12 Luglio 2025 - 13:08 Alba Romano
Lo scrittore parla senza filtri di un periodo doloroso della sua vita al podcast Passa dal BSMT, condotto da Gianluca Gazzoli
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«Ero in una caserma. C’era un’arma e ho pensato “È il momento“. Mi sono chiuso in una stanza, ho spezzato la chiave nella serratura perché non volevo essere soccorso. Poi ho avuto un attacco di panico e una scarica di diarrea. Ho chiamato i miei amici per chiedere aiuto. È stato uno dei momenti più difficili della mia vita». Con queste parole, Roberto Saviano ha raccontato pubblicamente un tentativo di suicidio risalente a tredici anni fa. Lo ha fatto durante il podcast Passa dal BSMT, condotto da Gianluca Gazzoli, dove è tornato per la seconda volta nell’arco di un anno.

La confessione: «Non trovato via d’uscita»

La confessione, cruda ma anche attraversata da un’ironia liberatoria, arriva mentre lo scrittore ripercorre i momenti più duri della sua vita: «Non trovavo più via d’uscita tra processi e pressioni. Pensavo: è il momento». Ma proprio nel gesto più estremo, il corpo ha reagito. «Da fuori cercavano di aprire la porta. Inizio a ridere e dico: “No, no, mi sono ca*ato addosso, tutto qua”», ha raccontato lo scrittore, simbolo dell’antimafia. Nel corso della conversazione, Saviano ha riflettuto anche su quanto sia cambiata l’idea di reputazione nell’era digitale: «È come un capitale che ti schiaccia, facilissimo da distruggere. Prima chi faceva gossip non era considerato credibile. Ora sì. Tutto si confonde: cronaca, polemica, insinuazione».

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