Cani rinchiusi senza cibo né acqua, costretti a mangiarsi tra loro: l’orrore scoperto in una baracca del Casertano

Cinque cani inermi, senza cibo né acqua, rinchiusi in una baracca fatiscente insieme ai corpi di altri animali già morti. È quanto hanno scoperto i carabinieri forestali ad Ailano, un piccolo comune in provincia di Caserta, al termine di un intervento scattato dopo le segnalazioni di alcuni cittadini. Nella struttura, costruita con materiali di fortuna in un’area adiacente a un’abitazione, i militari della pattuglia forestale di San Gregorio Matese, insieme ai veterinari dell’Asl di Caserta, hanno trovato due cani ancora vivi in condizioni drammatiche e due carcasse in avanzato stato di decomposizione, una delle quali mangiata in parte dagli animali sopravvissuti.
La scoperta nel cortile
L’orrore si è esteso anche al retro dell’abitazione, dove nel cortile sono stati individuati altri tre cani in grave stato di denutrizione, tra cui una femmina legata a catena e un cucciolo di appena 45 giorni. I cinque cani salvati, tutti privi di microchip, sono stati sequestrati e trasferiti in una struttura specializzata convenzionata con la regione Campania per ricevere cure urgenti.
Le indagini
Le carcasse dei due animali morti sono state rimosse e affidate all’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici per accertare le cause del decesso. Il presunto responsabile delle condotte è stato identificato e denunciato all’autorità giudiziaria e ora dovrà rispondere dei reati di maltrattamento di animali e uccisione di animali.
