Crans-Montana, la pagina Instagram che aiuta nelle ricerche per i ragazzi dispersi. «Stiamo cercando di capire in quali ospedali siano»

C’è Kean, preso in carico dai soccorsi ma i genitori lo cercano e non sanno in quale ospedale sia. C’è Mariam, 21 anni, con i suoi tatuaggi e sorrisi: è dispersa. C’è anche qualche italiano, come Leonardo, classe 2009, anche lui soccorso e si sta cercando di capire in che struttura sia ricoverato. Sono tanti i ragazzi e gli appelli che compaiono sulla pagina Instagram Cransmontana.avisderecherche. Conta oltre 35mila followers raggiunti in poche ore, 47 i posti finora pubblicati. Punta ad aiutare a connettere familiari e vittime del rogo del locale Le Constellation, a Crans-Montana, dove hanno perso la vita 47 persone. Tanti i volti che compaiono sull’account. Come quelli di Trystan e Vivian che non danno più loro notizie dalla notte dell’incendio. A corredo delle foto ci sono altri utenti taggati (amici o parenti che si sono rivolti alla pagina), pronti a raccogliere informazioni utili.
L’appello per Achille, disperso da quella notte. Il cugino: «Era rientrato per riprendere il cellulare»
Tra i tanti nomi figura anche quello di Achille Osvaldo Giovanni Barosi. Il giovane – si legge nell’avviso postato dal cugino Edoardo Sparacino – è stato visto l’ultima volta alle 1:30 del primo gennaio mentre rientrava nel locale “Le Constellation” per prendere giacca e telefono. Insieme alla sua foto, i familiari hanno postato anche la sua descrizione: «Altezza 1.85 m, capelli biondi, occhi azzurri. Dettaglio: Potrebbe indossare una collanina con la Madonnina. Importante: È senza documenti. Potrebbe essere ricoverato come “paziente ignoto” a Sion, Losanna o Zurigo». «Ho parlato con gli amici di Achille che erano lì e mi hanno raccontato che mio cugino era rientrato un momento nel locale quando c’è stata l’esplosione» ha dichiarato Edoardo all’ANSA, per prendere la giacca e il telefonino. «I genitori di Achille sono a Crans-Montana, erano lì per le vacanze perché hanno una casa dove vanno spesso e ora li stanno raggiungendo anche mio nonno e mia zia, insieme al cane di Achille». Achille è amico di un’altra ragazza dispersa, la coetanea Chiara Costanzo, fa il liceo artistico alle Orsoline «ed è bravissimo a disegnare», racconta Edoardo. «In queste ore mi scrivono in tanti, migliaia e migliaia di persone hanno letto il mio annuncio e il telefono non smette mai di squillare, sembra impossibile – ha detto il ragazzo – che ancora Achille non sia stato trovato».
