Il «cesso d’oro» di Zelensky a Varazze, la provocazione contro le armi all’Ucraina – La foto

Un water completamente verniciato d’oro, accompagnato da un cartello con la scritta «Il cesso d’oro di Zelensky», è apparso all’interno di una fontana lavapiedi a Varazze, cittadina in provincia di Savona. L’installazione, di autore anonimo, era corredata da un secondo messaggio – «Contribuisci anche tu al riarmo» – che trasformava simbolicamente il sanitario in una cassetta per le offerte.
La protesta (simbolica) contro il riarmo
Si tratta, probabilmente, di una protesta contro l’impiego di fondi pubblici per il riarmo, simbolicamente paragonati a denaro “gettato nel water”. L’iniziativa ha rapidamente fatto il giro dei social network, dove è stata definita un gesto artistico capace di «scuotere le coscienze». In uno dei post Facebook, che ha rilanciato l’opera, si parla di «soldi buttati in cessi d’oro come quelli dei signori della guerra» e si ringrazia l’autore per aver portato una «ventata di libertà e verità» in città. Il wc provocatorio è stato rimosso dalla polizia locale con l’aiuto degli operai comunali. Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per individuare i responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Il riferimento (anche) a Timur Mindich?
L’installazione, con un chiaro riferimento al celebre water d’oro di Maurizio Cattelan, richiama inoltre l’imprenditore Timur Mindich, indagato lo scorso novembre nell’ambito di un’inchiesta anticorruzione, ora rifugiato in Israele. Mindich, noto per aver prodotto gli show del presidente ucraino, ex comico, era stato trovato in possesso, nella sua abitazione, del costoso wc d’oro, di un bidet in oro massiccio e di diversi sacchetti pieni di banconote.
