Mattarella chiede giustizia per le vittime di Crans-Montana, la cerimonia in Svizzera con Macron: «Non accada mai più» – Le foto

«La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto». È il testo del messaggio scritto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel libro delle condoglianze per la strage di Crans al termine della commemorazione svoltasi oggi a Martigny. Alla solenne cerimonia in memoria delle vittime del rogo di Capodanno – 40 quelle accertate, 116 i feriti, molti dei quali minorenni – hanno partecipano oltre ai vertici della Svizzera trenta delegazioni internazionali. Tra i leader, presenti il capo dello Stato Mattarella, il presidente francese Emmanuel Macron e del primo ministro belga Bart de Wever, in rappresentanza dei tre Paesi europei che hanno perso diversi ragazzi nel rogo di Capodanno al “Le Constellation”. Al centro congressi di Martigny si è osservato un minuito di silenzio di fronte a un pianoforte e un grande cuore di rose bianche in memoria delle vittime.

Mattarella in ospedale a Zurigo abbraccia le famiglie dei feriti gravi
«Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell’Italia intera coinvolta nell’angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi». Lo ha detto parlando con i medici dell’ospedale di Zurigo che hanno in cura Leonardo Bove e Elsa Rubino, i due ragazzi italiani ricoverati in gravi condizioni dopo il rogo di Capodanno a Crans-Montana. Mattarella ha ringraziato i medici dell’ospedale e ha incontrato le famiglie dei due ragazzi per esprimere tutta la sua vicinanza.
La Svizzera si ferma per il lutto nazionale
Il Paese elvetico ha proclamato per oggi, venerdì 9 gennaio, una giornata di lutto nazionale per le vittime dell’incendio esploso al “Le Constellation” di Crans-Montana. Tutta la popolazione è invitata a fermarsi per un minuto di silenzio «alla memoria delle vittime dell’incendio, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia». In tutto il Paese, le bandiere sono a mezz’asta e alle 14 le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti. In questo giorno la Svizzera «è unita nel lutto e nel cuore», ha dichiarato il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin in una lettera aperta alla popolazione. Dopo le polemiche sull’assenza di controlli e ispezioni al “Le Constellation”, Parmelin ha anche ribadito che verranno tratte le conseguenze dall’incendio di Capodanno. «Dobbiamo alle persone colpite, alle famiglie e ai parenti rispetto, ricordo e l’impegno a fare tutto il possibile affinché una simile catastrofe non si ripeta», ha scritto nella lettera pubblicata sul periodico svizzerotedesco Schweizer Illustrierte.

In copertina: ANSA/QUIRINALE /PAOLO GIANDOTTI | Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron alla cerimonia di Martigny per le vittime della strage di Crans-Montana – 9 gennaio 2026
