L’appello di Papa Leone XIV: «In Iran e in Siria si percorra la via del dialogo»

«Il mio pensiero si rivolge a quanto sta accadendo in questi giorni in Medio Oriente, in particolare in Iran e in Siria, dove persistenti tensioni stanno provocando la morte di molte persone». Queste le parole di Papa Leone XIV al termine dell’Angelus. «Auspico e prego che se continui con pazienza il dialogo e la pace perseguendo il bene comune dell’intera società», la sua supplica. Papa Leone ha poi ricordato la popolazione di Gaza e infine l’Ucraina. «In Ucraina nuovi attacchi particolarmente gravi indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche proprio mentre il freddo si fa più duro, colpiscono pesantemente la popolazione civile. Prego per chi soffre e rinnovo l’appello a cessare le violenze e a intensificare gli sforzi per arrivare alla pace», ha dichiarato.
«Nelle ore buie il battesimo è luce, nei conflitti è riconciliazione»
«Nelle ore buie, il Battesimo è luce; nei conflitti della vita, il Battesimo è riconciliazione; nell’ora della morte, il Battesimo è porta del cielo», ha detto Papa Leone XIV. «Proprio oggi – ha ricordato il Pontefice – ho battezzato alcuni neonati, che sono diventati nostri nuovi fratelli e sorelle nella fede: quant’è bello celebrare come un’unica famiglia l’amore di Dio, che ci chiama per nome e ci libera dal male! Il primo dei Sacramenti è un segno sacro, che ci accompagna per sempre». Il sacramento del Battesimo, ha spiegato, introduce «ciascuno di noi nella Chiesa, che è il popolo di Dio, formato da uomini e donne di ogni nazione e cultura, rigenerati dal suo Spirito. Dedichiamo allora questo giorno a fare memoria del grande dono ricevuto, impegnandoci a testimoniarlo con gioia e con coerenza».
