Metsola vieta l’ingresso ai rappresentanti del regime iraniano al Parlamento europeo

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha deciso di vietare l’ingresso nelle sedi del Parlamento europeo a ogni diplomatico o rappresentante del governo iraniano. «Oggi abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti e, in linea con il nostro Regolamento, ho preso la decisione di vietare a tutti i diplomatici, al personale delle missioni diplomatiche, ai funzionari governativi e ai rappresentanti della Repubblica Islamica dell’Iran di accedere a qualsiasi sede del Parlamento europeo», ha spiegato Metsola in una lettera indirizzata agli europarlamentari.
«Coloro che sfidano le strade, i prigionieri politici ancora detenuti, hanno bisogno di più della semplice solidarietà»
«I nostri servizi hanno ricevuto l’ordine di negare l’ingresso a qualsiasi rappresentante che tenti di farlo con effetto immediato», ha aggiunto la presidente del Parlamento europeo. «Coloro che sfidano le strade, i prigionieri politici ancora detenuti, hanno bisogno di più della semplice solidarietà – sottolinea -. La posizione del Parlamento europeo, come deciso in plenaria, è chiara e negli ultimi giorni abbiamo ribadito il nostro appello al rispetto dei diritti umani, alla designazione del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica e all’estensione delle sanzioni dell’UE a tutti coloro che si impegnano in repressione, violenza ed esecuzioni. Il popolo iraniano può continuare a contare sul sostegno, la solidarietà e l’azione di questo Parlamento».
