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Barbara abbraccia la sua cavalla in ospedale: «Mi mancava»

13 Gennaio 2026 - 08:06 Alba Romano
barbara noto cavalla
barbara noto cavalla
Lei era ricoverata a causa di una caduta. L'animale non mangiava più

Barbara Noto, 44 anni, piccola imprenditrice e mamma di tre figli, vive vicino a Pavia. Ha una cavalla che si chiama Uranie de Pouchet, 16 anni. Che soffriva per l’assenza della sua compagna di cavalcate a causa di una caduta durante un allenamento. E allora l’ospedale ha favorito l’incontro. Nel parcheggio, con il permesso della direzione sanitaria. È successo all’ora di pranzo all’istituto Maugeri di Pavia.

Difficile di carattere

Il Corriere della Sera racconta che Urania è considerato un esemplare «difficile di carattere». Lei invece dovrà aspettare sei mesi per tornare in cella: «Ma appena uscirò correrò subito al maneggio per stare con lei. Il legame è troppo forte». Nel corso della prossima settimana Barbara dovrebbe lasciare l’ospedale e proseguire la fisioterapia a casa, così da potersi spostare con più facilità. Il maneggio in cui si trova Uranie è quello di Campospinoso Albaredo, in Oltrepò Pavese. I gestori de «La scuderia del sole», con l’istruttore Alberto Piacentini, si sono accorti che la cavalla aveva cambiato atteggiamento.

L’incontro

L’incidente si è verificato l’11 dicembre. L’allenatore aveva consigliato di fermarsi quando la 44enne è caduta. Da lì ricovero e separazione. Fino all’incontro nel parcheggio. «Ho tanto voluto quel momento, ma sono sicura che anche Uranie lo aspettava. L’ho capito dalla luce dei suo occhi quando ci siamo abbracciate. Non vedo l’ora di andare a trovarla. Non potrò salire in sella ma almeno potrò vederla», ha detto Barbara. «Nonostante il lavoro e la famiglia — racconta Stefania, un’amica del maneggio —, Barbara è sempre riuscita a passare da Uranie anche solo per un saluto, una carezza o per darle una delle sue adorate carote. Le passeggiate lungo i sentieri delle nostre colline, incontaminati e spesso deserti, sono magiche per entrambe. E a Barbara hanno anche permesso di superare un’ansia cronica di cui soffriva da tempo».

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