Ultime notizie Giorgia MeloniGroenlandiaIranScuolaValentino Rossi
SPORTAustraliaAustralian OpenTennisVideo

Australian Open, i sospetti dietro i primi malori in campo: Cobolli e i dolori per il virus intestinale, il caso della raccattapalle svenuta – Il video

18 Gennaio 2026 - 12:30 Giulia Norvegno
L'azzurro è stato eliminato nella notte da Fery all'esordio in Australia. I problemi per lui erano iniziati solo mezz'ora prima del match. E insospettisce il caso di una giovane raccattapalle, svenuta e soccorsa in campo

Primo nemico di tennisti e raccattapalle agli Australian Open è indubbiamente il caldo, che ha iniziato a fare le sue prime vittime con l’inizio del torneo. Ma la preoccupazione è anche per la possibile diffusione di un virus intestinale, soprattutto dopo il caso dell’azzurro Flavio Cobolli, che si è dovuto arrendere ai crampi alla pancia al primo match.

La raccattapalle svenuta e il sospetto del virus

Durante il match di primo turno tra Ekaterina Aleksandrova e Zeynep Sönmez, una raccattapalle ha perso i sensi ed è stata immediatamente soccorsa, anche dalla giocatrice turca. Come sottolinea l’Adnkronos, la ragazza si era anche toccata la pancia, a indicare possibili disturbi allo stomaco. Forse gli stessi avvertiti da Flavio Cobolli, eliminato nella notte da Fery. Il tennista azzurro ha raccontato ai microfoni di Sky Sport di aver sentito «forti dolori allo stomaco mezz’ora prima di entrare». Cobolli ha aggiunto: «Mi dispiace perché desideravo fare bene, avevo tutte le carte in regola per riuscirci. In una condizione diversa il risultato poteva essere opposto. Oggi ero a pezzi, mi ha destabilizzato molto perché da un momento di gloria ed euforia prima della partita mi sono ritrovato sottoterra».

«Un dolore nuovo e inaspettato»

Il malessere ha colto di sorpresa il giocatore italiano che si era preparato al meglio per l’appuntamento australiano. «Stavo bene, mi ero allenato bene e ho dormito bene. Era tutto sotto controllo fino a mezz’ora prima della partita. Poi, appena entrato in campo, ho iniziato a sentire dei forti dolori; ho sofferto tutto il primo set con lo stomaco», ha spiegato Cobolli. L’azzurro ha cercato di reagire: «Ho preso delle pasticche e sono andato in bagno, ma non è bastato. La mia speranza era di migliorare game dopo game, ma non è accaduto e ora sto anche peggio». Dopo una pausa in bagno sembrava stesse meglio, ma «ho perso molti liquidi e la mia energia è crollata». Il nervosismo ha fatto il resto: «Non volevo andasse a finire così».