«Tre litri d’acqua, medicine e radio a energia solare». La Groenlandia si prepara al peggio: diffuso un opuscolo anti-crisi agli abitanti

Donald Trump lo ha detto chiaramente: «Non devo usare la forza, non voglio usarla e non la userò». Ma è altrettanto vero che il presidente americano non ha alcuna intenzione di rinunciare alle sue mire sulla Groenlandia. E così, il governo dell’isola artica ha pensato bene di prepararsi al peggio. Oggi, mercoledì 21 gennaio, l’esecutivo di Nuuk ha presentato un nuovo opuscolo – intitolato “Preparati alle crisi: sii autosufficiente per cinque giorni” – che fornisce consigli alla popolazione su come comportarsi in caso di crisi. «Questo documento è una polizza assicurativa. Non ci aspettiamo che sia necessario ricorrervi», ha spiegato in conferenza stampa Peter Borg, ministro dell’Autosufficienza.
Il kit di sopravvivenza per 5 giorni
L’opuscolo preparato dal governo fornisce innanzitutto una serie di linee guida su come prepararsi a un’ipotetica emergenza di cinque giorni. Gli elementi essenziali includono tre litri di acqua a persona per ogni giorno, cibo a lunga conservazione, attrezzatura da caccia e da pesca, medicinali e kit di pronto soccorso kit.
Gli strumenti di comunicazione consigliati
Per quanto riguarda gli strumenti di comunicazione, Nuuk consiglia radio a batteria o a energia solare e dispositivi satellitari. I funzionari hanno sottolineato che le linee guida sono imparziali e mirano a garantire sicurezza e prontezza. La presentazione di queste misure arriva in un contesto di crescente crescente attenzione internazionale verso la Groenlandia, di cui gli Stati Uniti vogliono ottenere il controllo. Secondo un sondaggio del gennaio 2025, l’85% dei 57.000 abitanti della Groenlandia si oppone all’annessione agli Stati Uniti, con solo il 6% a favore.
January 21, 2026
Foto copertina: EPA/Mads Claus Rasmussen | Nuuk, capitale della Groenlandia
