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Federica Torzullo, parla l’uomo che la frequentava: «Quel silenzio al telefono mi ha allarmato. Carlomagno voleva eliminarla dalla sua vita»

24 Gennaio 2026 - 09:34 Cecilia Dardana
Femminicidio Federica Torzullo, marito Claudio Carlomagno
Femminicidio Federica Torzullo, marito Claudio Carlomagno
Claudio Carlomagno sarebbe venuto a conoscenza della relazione solo pochi giorni prima dell’omicidio. Gli inquirenti dovranno stabilire se questo abbia contribuito a scatenare la violenza

«Federica continuava a non rispondere al telefono e dopo un po’ ho cominciato a preoccuparmi davvero. Non era mai successo prima». È da qui che nasce l’allarme dell’uomo che da tempo frequentava Federica Torzullo, la 41enne uccisa ad Anguillara dal marito Claudio Carlomagno, a cui ora è stato contestato il reato di femminicidio (per la prima volta in Italia dall’entrata in vigore della legge). L’uomo ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti a Quarto Grado, ricostruendo le ore che precedono il delitto.

«Non rispondeva al telefono»

«Federica non rispondeva e ho iniziato a preoccuparmi seriamente. Non era mai accaduto», ha spiegato. Un comportamento anomalo, tanto da spingerlo ad agire. «A un certo punto, in tarda mattinata, ho chiamato subito sua sorella. Dovevo capire se fosse successo qualcosa». Un gesto che oggi assume un peso centrale nell’inchiesta, perché contribuisce a delimitare una finestra temporale ancora al vaglio degli investigatori.

Chi è l’uomo che frequentava Federica Torzullo

L’uomo, 47 anni, si era separato da poco dalla moglie. La relazione con Federica era nota ai familiari della donna, mentre, secondo quanto emerso, Claudio Carlomagno ne sarebbe venuto a conoscenza solo pochi giorni prima dell’omicidio. Un elemento che la Procura considera rilevante nella ricostruzione del movente. Il compagno di Federica evita interpretazioni personali, ma non nasconde la propria convinzione. «Lui l’ha voluta cancellare», ha detto, scegliendo parole nette. «Io vivo con una sola speranza: che venga fatta giustizia. So che chi indaga sta lavorando e che Federica non sarà dimenticata. Il suo assassino non può farla franca e non la farà. In tribunale tutte le ombre verranno chiarite». E sulla premeditazione. «Non so se ci sia stata o meno. Per me non cambia, cambia solo dal punto di vista legale», ha aggiunto, ribadendo che l’unico obiettivo è arrivare alla verità processuale.

La scoperta della relazione

Carlomagno è detenuto con l’accusa di aver ucciso la moglie «con estrema brutalità». Gli inquirenti stanno valutando se la scoperta della relazione, unita alla separazione in corso e al possibile affidamento del figlio alla madre, abbia contribuito a scatenare la violenza. Sullo sfondo resta anche il nodo dell’orario del delitto, un dettaglio che potrebbe mettere in discussione la versione fornita dall’uomo e aprire scenari ancora da chiarire.

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