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La prima notte in casa di Jacques Moretti nella sua villa a Lens. Un imprenditore di Ginevra dietro le due cauzioni

25 Gennaio 2026 - 07:21 Ugo Milano
jacques moretti
jacques moretti
Ha inviato del denaro anche per la moglie Jessica. L'affaccio del titolare del locale Le Constellation dal balcone, con il figlioccio come bodyguard

Ieri sera, dopo la sua scarcerazione (pagata su cauzione) Jacques Moretti, titolare del locale del rogo di Capodanno a Crans-Montana, si è affacciato dal balcone della sua villa a Lens. Pochi istanti, ripresi dal Tg2 mentre qualcuno grida il suo nome. Lui, ricambia con un buongiorno per poi sparire. Qui Jacques ha passato la sua prima notte fuori dalle sbarre di Sion, con la moglie Jessica e i due bimbi (uno di cinque anni e l’altro di dieci mesi). Il Corriere della Sera, fuori dalla villa, riesce a intercettare Jean-Marc Gabrielli, «figlioccio» di Moretti, il giovane che dalla Corsica lo ha seguito in Svizzera. Il giorno del rogo si occupava della selezione al locale. Quella notte è morta la sua fidanzata, Cyane, «la ragazza con il casco». Non ha avuto molta voglia di parlare. Si è limitato a dire ai cronisti di star lontani, avvertendo poi la polizia.

Un imprenditore di Ginevra dietro la cauzione

Jacques e Jessica Moretti sono senza documenti. Non possono quindi scappare. Lei ha l’obbligo di firma in commissariato ogni tre giorni, lui ogni 24 ore. A versare del denaro alla coppia, pagando la cauzione, è stato un facoltoso imprenditore di Ginevra. Un totale, spiega il quotidiano, di 400.000 franchi (430 mila euro.) Soldi che gli saranno restituiti alla fine del processo di primo grado. Secondo conti e dichiarazioni dei Moretti, sembra che si dia l’impressione di vivere in base a ciò che si guadagna dal lavoro. Ma circa 10 mila franchi al mese (10.800 euro) non sembrano in linea con lo stile si vita esclusivo di Crans. Così come le ipoteche milionarie su immobili e locali gestiti dalla coppia.

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