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L’hostess sbarcata da Dubai a Orio al Serio con Rolex e Cartier nascosti per 42mila euro: denunciata, se li ricompra

10 Marzo 2026 - 09:14 Ugo Milano
Nella foto distribuita dall'ufficio stampa il 18 aprile 2014 agenti della guardia di Finanza  mostrano parte dei 30 chilogrammi di cocaina purissima sequestrati all'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino in collaborazione con il personale del Servizio di Vigilanza Antifrode dell'Agenzia delle Dogane.
ANSA/UFFICIO STAMPA GUARDIA DI FINANZA
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La 38enne ucraina fermata all'aeroporto di Bergamo il 20 febbraio scorso: il tentativo di contrabbando scoperto con una perquisizione
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Chi riesce a volare da Dubai all’Europa – dopo 10 giorni di guerra Usa-Israele-Iran che hanno coinvolto anche i Paesi del Golfo – oggi ha presumibilmente altre preoccupazioni per la testa. Eppure sino a una manciata di giorni fa quelle erano le rotte soprattutto del business e del turismo dorato. E per qualcuno, si scopre ora, pure del contrabbando. Una hostess 38enne di nazionalità ucraina è stata infatti fermata all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) e denunciata per contrabbando per aver tentato di portare in Italia gioielli non dichiarati per oltre 9mila euro. La donna è stata multata per oltre 11.800 euro e i preziosi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. La vicenda risale allo scorso 20 febbraio, pochi giorni prima – appunto – del divampare della nuova guerra in Medio Oriente. L’hostess era stata fermata per un controllo insieme a tutto l’equipaggio del volo appena atterrato da Dubai. Passeggeri ed equipaggi di voli in arrivo dagli Emirati Arabi e dal Golfo sono infatti controllati a campione per il rischio contrabbando. Sospetto fondato, in questo caso.

Bracciali e orologi nascosti

Una volta aperto il trolley con cui la hostess viaggiava, i finanzieri hanno trovato infatti due scatolette Rolex e due Cartier vuote. «Dove sono i preziosi?», le hanno quindi chiesto, come ricostruisce il Corriere della Sera. Lei ha risposto mostrando una lettera di vettura che attestava che i relativi gioielli sarebbero stati poi inviati dalla Russia. Il personale della Guardia di Finanza si è però insospettito, vista anche la sua agitazione, e ha disposto la perquisizione personale della donna. Da cui è emersa la “vera” sorpresa. Nascosto nella parte superiore dell’avambraccio, coperto dalla camicia e dalla giacca dell’uniforme, c’era infatti un bracciale Cartier da oltre 21mila euro. In vita, sotto la gonna, la donna portava poi un marsupio-cintura al cui interno sono stati rinvenuti altri preziosi: due orologi Rolex rispettivamente da 6.600 e 11.750 euro e un anello Cartier da oltre 2mila. A conti fatti, emersi anche i documenti di acquisto dei quattro gioielli e le relative garanzie, i valori che la donna portava ammontavano a 42.085 euro. Altro che «nulla da dichiarare».

Che fine hanno fatto i gioielli

I controlli hanno poi consentito di verificare che la merce era stata regolarmente acquistata. Ma i militari della compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno denunciato la hostess per un’evasione di diritti doganali di oltre 9mila euro. La donna è stata dunque multata, considerando anche la sanzione per mancata dichiarazione, per un importo di 11.800 euro, mentre i gioielli sottoposti temporaneamente a sequestro amministrativo. Temporaneamente perché alla fine quei preziosi la donna li ha riscattati, e ha potuti così riaverli regolarmente. E la sua fedina penale resterà intatta, perché sotto la soglia dei 100mila euro il contrabbando ha rilievo solo amministrativo.

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