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Parla il bambino fatto scendere dal bus a Belluno: «Non sentivo le gambe, facevo fatica a camminare»

30 Gennaio 2026 - 09:59 Alba Romano
riccardo zuccolotto
riccardo zuccolotto
Il bimbo ha raccontato ai genitori l'accaduto: «Su quell’autobus non ci salgo più, riconsegnate tutti i biglietti che abbiamo comprato»

Si chiama R. il bambino di 11 anni fatto scendere dall’autobus a Belluno perché aveva il biglietto sbagliato. E oggi Repubblica riporta quello che ha detto ai genitori dopo i fatti: «Su quell’autobus non ci salgo più, riconsegnate tutti i biglietti che abbiamo comprato». Il bambino è arrivato a Vodo di Cadore, in provincia di Belluno, dopo due ore. Era in ipotermia, spaventato, con i vestiti zuppi.

L’autista del bus che copre la tratta da San Vito a Vodo l’ha fatto scendere dal mezzo perché il suo ticket era quello ordinario da 2,50 euro, faceva parte di un carnet di nove tagliandi. Ma non era quello di 10 euro, maggiorato per il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Cortina. Il conducente è stato sospeso. Alla mamma Sole ha raccontato: «Non sentivo le gambe, facevo fatica a camminare». La madre spiega: «Mio figlio ha percorso a piedi la pista ciclabile per non rimanere sul ciglio della Statale ma non era stata spazzata dalla neve. Non aveva il cellulare con sé e per questo motivo non ci ha potuti contattare». Quando ha bussato alla porta di casa «aveva le labbra viola, non riusciva a parlare. I suoi jeans erano bagnati fino a metà co scia. Non arretrerò di un centimetro nel chiedere giustizia».

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