«Mi hanno violentata alla stazione di Porta Garibaldi»: la denuncia di una 18enne a Milano, al vaglio i filmati di videosorveglianza

Una ragazza di 18 anni ha denunciato di essere stata violentata all’interno della Stazione di Porta Garibaldi a Milano. L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 3:50 di giovedì 29 gennaio. La giovane, di origine ucraina, secondo quanto riportato da la Repubblica, si sarebbe recata nell’area ferroviaria insieme a un ragazzo conosciuto quella sera. In quel luogo, stando al suo racconto, sarebbe stata vittima di violenza sessuale. Dopo aver chiesto aiuto, la 18enne è stata prima visitata a bordo di un’ambulanza e poi trasportata dal 118 alla Clinica Mangiagalli.
Al setaccio le immagini di videosorveglianza
In seguito alla denuncia, la Polfer ha avviato le indagini e sta analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Secondo quanto scrive l’Ansa, l’uomo avrebbe approfittato di una sua ridotta capacità di intendere e di volere per appartarsi con lei, andando oltre la sua volontà.
Le indagini
Gli agenti, impegnati nelle indagini e coordinati dal pubblico ministero Alessia Menegazzo, nella mattinata di giovedì hanno svolto una serie di accertamenti nei pressi dei binari. Le operazioni hanno causato un rallentamento della circolazione ferroviaria per oltre cinquanta minuti, tra le otto e quasi le nove, a causa di «un intervento delle forze dell’ordine», come comunicato da Rfi ai viaggiatori tramite gli altoparlanti della stazione. Sul posto, il personale della polizia Scientifica ha passato al setaccio l’area alla ricerca di qualsiasi elemento utile o possibile traccia biologica, sia per riscontrare il racconto della vittima sia per tentare di identificare l’aggressore.
