Le Olimpiadi di Milano-Cortina iniziano con il curling: storia di uno sport che costringe (per una volta) a rallentare

Non ci sono ancora bracieri accesi e nemmeno cerimonie d’apertura con giochi di luce e fuochi d’artificio, ma le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 cominciano già oggi, mercoledì 4 febbraio. E lo fanno nel modo più silenzioso possibile: con il rumore secco di una pietra che scivola sul ghiaccio. Sarà il curling, infatti, il primo sport a inaugurare i Giochi Invernali. Niente salti, niente velocità, niente cronometri impazziti. Solo una pietra, delle scope e tanta pazienza. La primissima gara delle Olimpiadi di Milano-Cortina comincerà alle 19:05, con le sfide di doppio misto Svezia-Corea del Sud, Gran Bretagna-Norvegia, Canada-Repubblica Ceca, Estonia-Svizzera che si giocheranno al Cortina Curling Olympic Stadium.
Come funziona il curling
Per chi lo guarda in modo distratto, il curling potrebbe quasi sembrare una via di mezzo tra il bowling e un rito nordico. In realtà, è uno sport antico e di una precisione estrema. Lo svolgimento è semplice: due squadre si affrontano lanciando pietre di granito verso un bersaglio circolare, che si chiama house, cercando di avvicinarsi il più possibile al centro. Le scope non servono a pulire la pista, ma a controllare la velocità e la traiettoria della pietra, scaldando il ghiaccio con l’attrito.
Dalla Scozia ai cinque cerchi
Il curling è uno sport dalle origini medievali, con le prime testimonianze certe che collocano le primissime testimonianze al XVI secolo in Scozia, dove si giocava sui laghi ghiacciati. Oggi, è uno dei pochi sport che può vantare una sorta di continuità romantica con il passato, visto che le pietre arrivano in buona parte dall’isola di Ailsa Craig, nel Mare del Nord. Nel 1998, il curling è entrato nel programma olimpico e da allora è diventato una presenza fissa.
Regole semplici, strategia spietata
Una partita di curling è divisa in «end», una sorta di manche in cui ogni squadra lancia otto pietre. Alla fine, si assegna il punteggio solo alla squadra che ha la pietra più vicina al centro, contando quante delle proprie sono meglio piazzate rispetto a quelle dell’avversario. Il dettaglio che fa la differenza è l’«hammer», ossia l’ultimo tiro dell’end, che può decidere una partita come se fosse un rigore al novantesimo minuto.
Lo sport che non somiglia a nessun altro
Per certi versi, il curling è antitetico a molte altre discipline sportive delle Olimpiadi Invernali. Nell’immaginario comune, i Giochi vengono associati alla velocità dello sci da discesa, al bob oppure alla fisicità dell’hockey. Il curling, in confronto a tutti questi altri sport, sembra gentile, quasi domestico, ma è feroce nella concentrazione e nell’attenzione che richiede. E forse è anche per questo che aprire i Giochi di Milano-Cortina con questa disciplina assume un significato quasi simbolico: cominciare da uno sport che costringe a rallentare, prima di iniziare a correre.
Come vedere le partite
Per le gare di oggi non è prevista diretta tv, ma lo streaming sarà invece disponibile su Eurosport 1, DAZN, Discovery Plus ed Hbo Max.
Foto copertina: EPA/Yonhap
