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Adinolfi, Corona, Cicalone, Soumahoro: l’improbabile corsa al partito di Vannacci

05 Febbraio 2026 - 07:16 Alessandro D’Amato
roberto vannacci mario adinolfi fabrizio corona
roberto vannacci mario adinolfi fabrizio corona
La fila degli influencer per accreditarsi con il generale, tra ipotesi fantasiose e realtà tristissime

Anche se è stato fragorosamente mollato dai giornali di destra con l’etichetta di traditore il generale in pensione Roberto Vannacci non è solo. Da quando ha annunciato la sua uscita dalla Lega c’è la fila degli influencer. «Sogno un tridente Adinolfi-Vannacci-Corona», dice proprio Mario Adinolfi, anche se con quei tre nomi lì sarebbe più efficace il gioco “Scova l’intruso”. Anche perché Fabrizio Corona ha minacciato sì una discesa in politica attraverso Falsissimo, ma sembra avere altri obiettivi e soprattutto sarebbe difficile vederlo a fare il secondo del generale (o di qualunque altro).

Adinolfi-Vannacci-Corona

Lo stesso Adinolfi ha pubblicato sul suo account Instagram un’esilarante immagine fatta con l’intelligenza artificiale che ritrae i difensori «della cristianità e dei valori morali», ovvero il dinamico trio. Sono tutti in preghiera sotto un crocifisso, una colomba-Spirito santo e le bandiere americane. Simone Ruzzi in arte Cicalone ha detto al Foglio: «Vannacci? Disponibile a collaborare. Candidarmi? Mi servono garanzie». Si è già messo in fila Emanuele Pozzolo, il deputato di FdI che ha sparato in una stanza chiusa a Capodanno per mostrare la sua pistola. Chissà, magari per il generale potrebbe fare il responsabile della sicurezza: chi meglio di lui?

Aboubakar Soumahoro

Ma Repubblica riporta anche un’ipotesi divertente: «Sapete chi sarà il prossimo? Aboubakar Soumahoro». L’ex rossoverde al telefono non risponde. Dei tre leghisti vicini a Vannacci intanto nessuno ha annunciato l’addio al Carroccio. Anzi, c’è chi come Domenico Furgiuele frena: «Non sono vannacciano, sono leghista».