Il marchio “Futuro Nazionale” è scaduto nel 2020: così Vannacci può usarlo per il suo partito. Anche Ziello e Sasso lasciano la Lega: «Lo seguiamo»

Il marchio “Futuro Nazionale”, oggi al centro del progetto politico promosso dal generale Roberto Vannacci, non risulta più registrato dal 2020. A certificarlo è una verifica dell’Ansa: il nome era stato depositato nel 2010 presso l’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Teramo (oggi Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia), ma non è stato rinnovato allo scadere dei dieci anni previsti dalla normativa. Il marchio era stato registrato da Riccardo Mercante, promotore finanziario di Giulianova ed ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, morto in un incidente stradale il 16 settembre 2020. Alla scadenza naturale della registrazione, nello stesso anno, non sarebbe stato presentato alcun rinnovo. In base alla legge, questo rende il nome nuovamente disponibile e non più coperto da diritti di proprietà.
La questione è diventata attuale nelle ultime settimane, dopo l’emersione dell’esistenza di un precedente deposito del marchio oggi utilizzato per identificare il nuovo movimento politico lanciato da Vannacci. Un dettaglio che apre interrogativi non solo giuridici, ma anche politici, in una fase in cui l’ex generale, dopo aver lasciato la Lega, sta cercando di strutturare il proprio spazio a destra, tra sovranismo, identità nazionale e rapporto con i partiti già esistenti.
Il nodo del simbolo
«Finché non c’è nulla di diverso, continueremo a usare il simbolo. Se non c’è nulla di vietato si può usare», aveva detto Vannacci in merito all’uso del simbolo del suo movimento Futuro Nazionale. Rispondendo all’Ansa, l’ex generale ha messo a tacere le polemiche delle ultime ore circa il nome e il logo del suo partito. C’è un però. Marina Caprioni, vedova di Riccardo Mercante e titolare del marchio Futuro Nazionale, non ha alcuna intenzione di cederglielo. «Non mi piace proprio», dice al Fatto Quotidiano. L’ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle in Abruzzo, come Open ha ricostruito, lo ha registrato 15 anni fa. È stato depositato il 3 settembre 2010 e registrato il 25 febbraio 2011 all’Ufficio brevetti e marchi del ministero delle Imprese.
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Il marchio e il generale
Dopo la morte di Mercante nel 2020, il marchio è entrato nella successione ereditaria. Mentre il logo del nuovo partito viene contestato da Francesco Giubilei, fondatore di Nazione Futura. Caprioni racconta di aver scoperto l’esistenza del marchio solo negli ultimi giorni. «Sono letteralmente cascata dalle nuvole. Questo del marchio non me la ricordavo onestamente. Sono andata io personalmente a verificare ed è vero che lui lo ha registrato dal 2011». Sapeva dei brevetti tecnici del marito, delle sue invenzioni, non di un progetto politico.
La moglie e la figlia
«La nostra famiglia arriva da sinistra, poi ci siamo avvicinati al mondo dei Cinque Stelle. Essere associati a una persona che ha tutt’altri ideali ci ha dato anche fastidio. Per me quel marchio non è una questione di soldi. È una cosa che riguarda mio marito, la sua storia, quello che era e quello in cui credeva», conclude la donna. La figlia Allegra Mercante, di 19 anni, aggiunge: «La notizia ci ha stupiti, considerate le idee liberali e progressiste di mio padre, che ci tengo vengano ricordate».
Ziello e Sasso lasciano la Lega
Anche i deputati Edoardo Ziello e Rossano Sasso lasciano la Lega. Lo annunciano in un posto su Facebook in cui comunicano anche la decisione di passare con Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. «Il capogruppo della Lega, Molinari, ha dichiarato che il mio emendamento al dl Ucraina, volto ad interrompere gli invii di forniture militari, a favore dell’esercito di Zelensky, non rappresenta, in alcun modo, la linea del partito». «Interpreto la politica come azione e servizio da garantire in una cornice di coerenza e verità. Binomio che non vedo più presente nella Lega Salvini Premier», scrive su fb Ziello. «Esco dalla Lega e scelgo di seguire il Generale Roberto Vannacci nella sua battaglia identitaria e sovranista», scrive anche Sasso.
