Olimpiadi, i tedofori in visita al Niguarda dai feriti di Crans-Montana

I tedofori di Milano Cortina 2026 hanno fatto tappa all’Ospedale Niguarda di Milano, portando un messaggio di vicinanza e solidarietà per i giovani feriti durante il rogo di capodanno a Crans-Montana che sono ancora ricoverati nel reparto di terapia Intensiva. La delegazione che accompagna la fiaccola olimpica ha fatto una deviazione lungo il percorso che dal quartiere Bicocca porterà la torcia fino alla Darsena. I tedofori si sono fermati sotto le finestre dell’Ospedale per salutare i pazienti ricoverati.
Un sostegno reciproco
Il saluto dei tedofori è stato ricambiato dai pazienti che hanno esposto cartelloni realizzati appositamente per l’occasione dalle finestre del reparto. Se da una parte, quindi, la delegazione olimpica ha voluto portare un messaggio di incoraggiamento ai ricoverati, dall’altra gli ospiti dell’ospedale hanno voluto fare il loro in bocca al lupo a tutti gli atleti che parteciperanno ai Giochi invernali. «È stato un momento di particolare intensità emotiva – ha commentato il presidente della Regione Attilio Fontana quando ha saputo di questo gesto –, carico di significato nel segno dei valori olimpici di solidarietà, speranza e resilienza». Il presidente ha anche ribadito che «la nostra speranza è che i feriti possano tornare a casa al più presto a casa».

Il saluto del presidente svizzero
Oggi al Niguarda c’è stata anche un’altra sorpresa: la visita del presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin che ha visitato i feriti ricoverati dopo l’incendio nel locale Le Costellation. Attualmente sono ancora 8 persone ricoverate nel reparto di terapia intensiva e nel Centro Ustioni del Niguarda. Alcuni giorni fa anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella era stato in visita all’ospedale milanese.
FOTO: Lombardia Notizie
