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Sondaggi Swg, sul referendum sulla riforma della giustizia i sostenitori del No raggiungono quelli del Sì. Ma sono ancora tanti gli indecisi: tutti i dati

16 Febbraio 2026 - 20:54 Alba Romano
riforma giustizia separazione carriere referendum cosa cambia
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Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Swg per TgLa7, l’affluenza dovrebbe collocarsi in una forbice compresa tra il 46% e il 50%

Il conto alla rovescia è iniziato: il 22 e 23 marzo si voterà al referendum sulla riforma della giustizia. Il confronto politico tra i sostenitori del Sì e quelli del No è già entrato nel vivo. Ma più ancora degli equilibri tra i due schieramenti, sarà decisiva la partecipazione al voto. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Swg per TgLa7, l’affluenza dovrebbe collocarsi in una forbice compresa tra il 46% e il 50%. Ma è il dato sulle intenzioni di voto il più sorprendente, perché i sostenitori delle due fazioni appaiono sostanzialmente in equilibrio: entrambi si attestano intorno al 38% dei consensi, mentre resta significativa la quota di indecisi.

I movimenti tra i partiti

La rilevazione fotografa anche l’andamento delle principali forze politiche. Tra i partiti maggiori si registra una lieve flessione per Fratelli d’Italia (-0,3%), Partito Democratico (-0,2%) e Lega (-0,2%). Crescono invece Movimento 5 Stelle (+0,1%) e Verdi e Sinistra (+0,2%), mentre Forza Italia resta stabile. Tra le forze minori si segnala l’avanzata di Futuro Nazionale, la nuova formazione guidata da Roberto Vannacci, che guadagna lo 0,3%, rubando di fatto voti sia alla Lega che a Fratelli d’Italia. In crescita anche Azione (+0,2%) e Italia Viva (+0,1%). In lieve calo +Europa e Noi Moderati (-0,1% ciascuno), mentre restano invariati il dato delle altre liste e quello degli indecisi.

Da dove arrivano i voti di Futuro Nazionale

L’analisi di Swg si concentra anche sulla provenienza dei consensi del nuovo partito di Vannacci. Secondo le stime, l’1,24% degli elettori arriverebbe dalla Lega, l’1,2% da Fratelli d’Italia, lo 0,2% da Forza Italia, lo 0,3% da CasaPound e lo 0,5% da altre forze politiche o dall’area dell’astensione. Un quadro che evidenzia come il nuovo soggetto politico stia intercettando soprattutto voti provenienti dall’area del centrodestra, con una componente non trascurabile di ex astenuti.

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