La figlia di Totti lasciata sola a casa, cade l’accusa di Ilary Blasi: la decisione del giudice anche su Noemi Bocchi e la tata

Il tribunale di Roma ha archiviato l’indagine che vedeva l’ex calciatore Francesco Totti, accusato di abbandono di minori. Il gip ha accolto la richiesta fatta dalla procura. La vicenda era nata dopo una denuncia presentata dall’ex moglie, Ilary Blasi, in cui sosteneva che Totti avrebbe lasciato i figli soli in casa per alcune ore in una sera del maggio 2023. Nell’ambito dell’indagine, ora finita in archivio, erano state iscritte nel registro anche l’attuale compagna del calciatore, Noemi Bocchi, e la tata, che vive nello stesso palazzo.
Le accuse contro la tata
L’episodio contestato da Blasi risale a una sera del 2023, in cui Francesco Totti e Noemi Bocchi sono usciti a cena lasciando a casa i figli di 7, 9 e 11 anni. Lo scorso novembre, la procura di Roma aveva chiesto di archiviare le accuse, ma gli avvocati di Ilary Blasi si sono opposti. Persino la tata è finita sotto inchiesta, perché avrebbe dichiarato falsamente di essere nell’appartamento.
Perché il giudice ha archiviato l’accusa su Totti
Nell’archiviazione dell’indagine che vedeva coinvolto anche Totti, il gip scrive: «Non si può tacere che la sera dei fatti i minori di cui si discute versavano al di fuori di qualsiasi pericolo – invero anche solo potenziale o teorico – per la propria incolumità. I tre bambini, infatti, dopo aver cenato e di seguito raggiunto i rispettivi letti, sono stati lasciati dai genitori per tre ore in una casa del tutto agibile ed in buone condizioni, con le utenze attive ed una persona adulta che era stata ingaggiata per stare in loro compagnia o che, quantomeno, era stata precedentemente allertata ad intervenire in caso di bisogno».
Ili giudice poi aggiunge: «Anche se si sono trovati a stare da soli all’interno dell’abitazione nel corso della serata ciò non di meno i minori erano stati lasciati in salute e provvisti di cibo e di denaro, al di fuori di alcuno stato di isolamento ed abbandono». In conclusione «il giudice è dell’avviso che, sulle base dello stato di fatto pacificamente accertato dalla pubblica accusa, non si possa dire provato, né provabile, che Totti e Bocchi, nel momento in cui sono usciti di casa e hanno lasciato nell’abitazione i tre figli minori di cui agli atti, con o senza adulti per tutta o parte della serata, li abbiano esposti ad un pericolo, anche solo potenziale».
Foto copertina: ANSA/Massimo Percossi
